BUONI ESEMPI



PROMESSA MANTENUTA, MORALES SI DIMEZZA LO STIPENDIO


Mantenendo fede all’impegno annunciato in campagna elettorale, il neo-presidente boliviano Evo Morales ha più che dimezzato il suo stipendio, con un decreto che lo riduce del 57%: al posto dei 3.250 euro dei suoi predecessori percepirà circa 15.000 bolivianos, l’equivalente di 1.540 euro. Per legge, nessun altro può avere un salario superiore al suo: pertanto anche i ministri subiscono una decurtazione e da circa 2.450 euro, ne riceveranno 1.430 al mese. In entrambi i casi l’emolumento è di gran lunga superiore a 30 volte il salario medio del resto dei boliviani, stimato in circa 45 dollari. Morales ha detto che i fondi risparmiati verranno destinati a rinforzare i settori della sanità e dell’istruzione. “Abbiamo bisogno di 6000 insegnanti supplementari, ma abbiamo risorse per pagarne solo 2.200” ha dichiarato. Non è chiaro se e quando il neo-capo di Stato chiederà la riduzione degli stipendi dei deputati, che al momento sono ancora fermi a circa 2.040. Secondo osservatori locali, disponendo di un’ampia maggioranza, Morales chiederà al Parlamento di adottare lo stesso provvedimento.

Ogni tanto, si scovano notizie di fronte alle quali non si ha niente da dire.
Ciò che ha fatto il presidente boliviano è sacrosanto.
Un auspicio: che tutti prendano esempio da lui, specie i politici del nostro paese.
Ma credo che restera tale: un auspicio appunto.

Commenti

Francesca ha detto…
Finalmente un uomo che al posto di parole su parole ha preferito agire!!! Merita stima!!!!
Gaetano Filangieri ha detto…
Morales è davvero molto promettente. Dal Sudamerica ultimamente arrivano segnali incoraggianti, che vale la pena di seguire.