Cari "Ragazzi di Locri"

in questi mesi in Calabria si sono combattute mille battaglie sociali, civili, di libertò e sopravvivenza.
Suggerimmo di usare il movimento mediatico per dare voce a quelle battaglie.
Restammo inascoltati.
Ben vengano i convegni, i bei video, i pistolotti sul web, lettere aperte, discorsi chiusi, articoli di giornale…
ma nella vita sociale di tutti i giorni il movimento non ha inciso punto.
E’ questo l’ unico appunto che vi faccio..
PERCHE’ NON SIETE SCESI TRA LA GENTE E NON AVETE DATO LORO PAROLA, VISIBILITA’?…
se lo aveste fatto oggi parleremmo di altro che di qualcosa confinato negli angusti confini del recinto mediatico..
e a voglia a cacciare le voci contrarie e che danno fastidio…
l’ amara realtà non viene cambiata e tutto resta come un meraviglioso bocciolo di rosa che non AVETE VOLUTO far sbocciare

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