Indifferenza selettiva

Recentemente mi sono imbattuto in questa forma di comportamento umano.
Si immagini un luogo con un orientamento prevalente a livello di pensiero politico, si è pronti a azzannare l' avversario politico per ogni atto considerato contro l' interesse nazionale.
Poi le cazzate vengono fatte da un governo amico, qualcuno ne scrive e i pronti censori che fanno?...ignorano...opppure sputano veleno su chi sollecita un intervento dicendo che non è possibile scrivere su tutto (quando effettivamente si è scritto su di tutto e di più tranne che su quello).
In questo modo non si è credibili e non si è autorevoli, ma esserlo di questi tempi è difficilissimo se non impossibile, se non si ha l'umiltà di mettersi in proprio e ci si crede TOCCATI dalla Verità.
Un altra cosa..se intendo mettere radici in un certo contesto non è che attaccando tutti i possibili interlocutori lo faccia al meglio, specie quando essi hanno una storia e tu stai muovendo i primi passi.
Sono solo pensieri miei personali intorno ad un qualcosa che aveva un potenziale di crescita enorme se ci si fosse messi a lavorare, seriamente, ad una strategia di lunghissimo periodo.
Invece quel qualcosa è diventato solo lo strumento di lotta di una certa parte contro tutte le altre, o cmq è questo l' uso prevalente che se ne fa.
Un vero peccato, specie se ti ci eri dedicato con passione e in modo del tutto disinteressato.

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