Calabria: Finanziamenti Ue ad aziende fantasma.

NEL LEGGERE CERTE NOTIZIE MI CHIEDO SE CI SIA QUALCHE LOGICA NELL'EVOLVERSI DELLE SITUAZIONI.SE SONO QUESTE LE RISPOSTE O GLI ESEMPI CHE LA CLASSE POLITICA DA' IN UNO DEI MOMENTI PIU' DIFFICILI DELLA STORIA CALABRESE SIAMO MESSI DAVVERO MALE.
CHE TRISTEZZA!

COSENZA - Il capogruppo dei Ds nel consiglio regionale della Calabria, Franco Pacenza, di 48 anni, è stato arrestato dalla Guardia di finanza nell'ambito di un'indagine sulla gestione di finanziamenti dell'Unione Europea destinati alla realizzazione di insediamenti industriali. L'arresto è stato fatto in Sardegna, dove Pacenza si trovava in vacanza, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Cosenza su richiesta della Procura della Repubblica. Pacenza, nativo di Corigliano Calabro, è alla sua terza legislatura regionale. Alle spalle ha una lunga militanza sindacale nelle file della Cgil.

Oltre a quella nei confronti di Pacenza, il gip di Cosenza ha emesso altre sette ordinanze di custodia cautelare in carcere. Per il momento oltre al politico ds, solo un'altra persona è già finita in manette. Si tratta di Maurizio Arena, di 43 anni, consulente commerciale residente a Cosenza. Le altre sei ordinanze di custodia cautelare sono in fase di esecuzione e riguardano gli imprenditori tedeschi che avevano ottenuto i finanziamenti per la realizzazione degli stabilimenti della Sensitec e della Printec nell'area industriale di Corigliano Calabro. Tra loro, secondo quanto si è appreso, ci sarebbe anche un italiano da tempo residente in Germania.

L'inchiesta della magistratura cosentina prende in esame in particolare i finanziamenti europei concessi per la realizzazione, da parte di industriali tedeschi, di due aziende, la Sensitec e la Printec, per la produzione, rispettivamente, di sensori per i contatori del gas e di oggetti di cancelleria. Per la creazione delle due aziende fu utilizzato un fondo dell'Unione europea di sei milioni e 470 mila euro. Le due aziende, però, non hanno mai avviato la produzione.

Nell'ambito della stessa inchiesta, il 27 giugno scorso, finirono in carcere altre quattro persone. Gli arresti eseguiti oggi rappresentano la prosecuzione della stessa indagine. La Guardia di finanza riferirà domani i particolari dell'operazione nel corso di una conferenza stampa.

Da www.repubblica.it

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