Eugenio Scalfari fa il botto!

Il canuto maestro della (mediocre, ahimè molto mediocre...) editoria italiana si candida a vincitore dell'ambito premio "Il filo-risorgimentale dell'anno", proprio in occasione del celebratissimo (e pure costosissimo!) bicentenario di Calibbardo.

Segnaliamo quindi l'opera "Il Risorgimento" di Lucio Villari, in vendita con Repubblica o L'epresso prossimamente (non chiedetemi di darvi anche i dettagli della data, non mi paga nessuno per pubblicizzare 'sta roba)
Slogan (ad effetto... la valanga di soldi che si beccano quelli del marketing, in questo caso sono stati ben spesi): "Senza, non ci saremmo"


Squallido, molto squallido...
Invece di confrontarsi sul campo aperto della ricerca storiografica, sui documenti, sul rigido metodo scientifico nella ricostruzione ed interpretazione dei fatti, i poteri forti del nostro bizzarro Paese persistono (ci scommetto, pur non avendola ancora sfogliata) nella solita umiliante (per noi discendenti delle Due Sicilie), fuorviante e ideologizzata versione dei fatti.

Ma la battaglia non finisce qui.

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