ANOTHER TIME, THE SAME PLACE!




La zona delle Serre Calabresi e alta Valle dello Stilaro oggi sono moribonde da un punto di vista economico. A parte l' indotto pubblico l' economia privata vive di piccole imprese boschive, sprazzi di turismo, attività edile. Una miseria in un sola parola.

Eppure "another time, in the same place" fioriva una attività industriale di primAria importanza, con un polo industriale che dava lavoro nelle sole fonderie di Mongiana a 2000 operai agli inizi del 1800.
Se si pensa che oggi quel paese ha 800 abitanti si capisce che unp "tsunami" storico ha spazzato via la storia di una comunità per sostituire una realtà alternativa fatta di miseria e stenti.

Le acque delle fiumare della zona erano utilizzate per alimentare turbine e impianti di quello che fu il più importante polo industriale nel meridione borbonico, che dava lavoro a circa 2.500 persone. Nel 1742, a Pazzano, fu costruita la prima fabbrica d'armi, nelle ferriere dell'Assi e in quelle «Vecchie di Stilo» si realizzarono, su progetto del Vanvitelli, i tubi per l'acquedotto «Carolino» della Reggia di Caserta, mentre dalle fonderie di Ferdinandea e Mongiana l'esercito borbonico riceveva gran parte dei propri armamenti.

Non a caso sul territorio è nato un ecomuseo che protegge e valorizza cinque aree: Monasterace, nei dintorni dell'antica Kaulon, la media e la bassa valle dello Stilaro, il bosco di Stilo e l'altopiano delle Serre calabre. Ecco quindi recuperati una miniera, una centrale idroelettrica, due mulini idraulici, un'antica conceria, già ferriera Fieramosca, una casa albergo, annessa a uno stabilimento termale. Quest'ultimo resta ancora inagibile, ma affidandosi alle guide dell'Associazione Calabrese Archeologia Industriale, cui si deve il progetto di tutela, si può raggiungere un rivolo delle acque alcalino-solforose e provarne gli effetti, talmente prodigiosi da far chiamare la zona «Acque sante». Tutti i possibili itinerari e mostra permanente nel «Museo di Archeologia industriale e della cultura materiale», che si trova nell'ex convento Basiliano a Stilo.


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