LODOVICO BIANCHINI- "PRINCIPI DELLA SCIENZA DEL BEN VIVERE"

Ho ricevuto una email da Gaetano "Mario" Filangieri, la quale mi ha offerto una occasione di arricchimento culturale importante. Pubblico questa email nel blog per offrire a tutti qualcosa di analogo

Invece di perdere così tanto tempo a studiare la "storia politica" degli staterelli del nord Italia, che spesso si riduce a puro pettegolezzo di corte e non è in alcun modo paragonabile a quella dei grandi Stati europei, le scuole italiane dovrebbero piuttosto approfondire quella del Regno delle Due Sicilie, soprattutto nel suo periodo d'indipendenza politica che ha avuto con i Borbone. Lodovico Bianchini è uno dei numerosi (e ahimé praticamente sconosciuti) importanti economisti e studiosi politici ottocenteschi del Regno, "figlio" dei maestri Vico, Giannone, Filangieri, Genovesi, Muratori, Galiani e degli altri autentici padri della patria del Settecento.Bianchini è stato un pubblicista molto fertile, e questo suo "Principi della scienza del ben vivere" che ho trovato è solo uno dei diversi libri che ha scritto tra il 1820 e il 1865.Mi pare estremamente interessante, e sicuramente richiede una solida preparazione di base in economia che non ho (oltre ad un notevole impegno: sono più di 400 pagine scritte fitte fitte!...)Questa impostazione "napolitana" in politica economica, fu sicuramente originale e orgogliosamente autonoma da quella delle due superpotenze dell'epoca (almeno fino all'invasione dello "Stato vassallo di Sardegna", debitamente favorita dalle superpotenze di cui sopra, e la fondazione di un "grande Stato vassallo italiano"...): e ho la sensazione che ripercorrere questi studi, approfondire questi principi e studiarne le applicazioni in quel troppo breve periodo di progresso economico dal 1830 al 1860, sia di una rilevanza che va ben oltre ogni "rivendicazione localistica", oltre ogni meridionalismo e terzomondismo. Credo insomma che abbia piuttosto un carattere e un interesse universali.

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