POESIA E NARRATIVA A MONTIERI


Abbiamo ricevuto una graditisima email del Dott. Santoro Salvatore Armando che salutiamo e ringraziamo per averci onorato con la sua lettura
Il Circolo Culturale Mario Luzi di Boccheggiano (GR), con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Grosseto, del Comune di Montieri, della Presidenza della Comunità Montana delle Colline Metallifere e della Presidenza LAV-Lega Antivivisezione, indice il

4° Bando Europeo 2008 di Poesia e Narrativa Città di Montieri
(Scadenza 30 Giugno 2008)

Il Bando si articola su due sezioni:

• Poesia e Narrativa a tema libero per opere edite o inedite, con premio speciale della Comunità Montana delle Colline Metallifere alla migliore opera che avrà come argomento La Miniera e premio speciale del Circolo Culturale Mario Luzi, in collaborazione con la LAV, su un tema riguardante gli animali;
• Poesia o Narrativa (graduatoria unica) per opere edite o inedite sul tema “L'Europa” per sensibilizzare i concorrenti e l'opinione pubblica sui valori fondamentali del Federalismo Europeo, con premio speciale per la migliore opera giovanile.

PREMI:
• Soggiorno di mezza pensione o pernottamento da tre ad un giorno, in Albergo o in Agriturismo, con un contributo forfettario per rimborso spese di viaggio, per il primo, secondo e terzo classificato di ogni sezione.
• Targhe, diplomi ed altri premi (ancora da definire) per i 13 finalisti della sezione opere edite ed inedite e per i 5 finalisti della Sezione L'Europa, che saranno messi a disposizione dalla Presidenza del Circolo Culturale Luzi e dalle Istituzioni territoriali, regionali ed europee, che patrocineranno il Bando.
(I premi potranno subire modifiche se non si raggiungerà la quota minima di almeno 200 concorrenti)
Il regolamento del bando, a partire dal 1° Gennaio 2008, potrà essere:
• scaricato dal sito www.circoloculturaleluzi.net;
• richiesto per posta al Circolo Culturale Mario Luzi - Via Costa Ripida, 6 58026 Boccheggiano (GR); (allegando una busta affrancata per la risposta con l'indirizzo del concorrente);
• richiesto tramite e-mail a: s.a.santoro@circoloculturaleluzi.net

ESCLUSIONI:
• I concorrenti, che si sono classificati al 1° posto nelle dizioni 2006 e 2007, sono preclusi dal partecipare al Bando fino al 2009 nella stessa sezione in cui sono risultati vincitori, mentre possono concorrere per le altre sezioni.
SONO ESCLUSE DAL BANDO ANCHE LE OPERE PRIME CLASSIFICATE IN ALTRI CONCORSI LETTERARI NAZIONALI, PENA LA DECADENZA DAL DIRITTO AI PREMI.

La premiazione si effettuerà Sabato 27 Settembre 2008 alle ore 16
presso il Teatro Comunale di Boccheggiano (GR)

Per informazioni telefonare allo 0566.998153 oppure al 339.1844334
(dopo le ore 14)

IL PRESIDENTE DEL CIRCOLO
(Dott. Santoro Salvatore Armando)

Santoro Salvatore Armando è nato a Reggio Calabria il 16 Marzo 1938 ed è laureato in Scienze politico-sociali presso l'Università di Torino.
Dedicatosi giovanissimo all'impegno nel sindacato fu tra i primi dirigenti della Cisl di Reggio Calabria prima e, all'inizio degli anni '60, dopo aver frequentato la scuola sindacale della Cisl di Firenze, si trasferisce in Valle d'Aosta dove ha curato in prevalenza il settore della formazione e dell'informazione. In tale veste è stato per diversi anni anche corrispondente per la Valle d'Aosta di "Conquiste del Lavoro", organo nazionale della Cisl.
A Reggio fu uno dei primi promotori del Movimento Federalista Europeo, e tale ruolo lo ha continuato anche in Valle d'Aosta, partecipando a tutte le attività organizzative di quegli anni che gli permisero di venire in contatto con i grandi ideatori del progetto europeo, Alterio Spinelli, Giuseppe Petrilli, Mauro Ferri, Angelo Lotti, ecc...
Nel suo ruolo di sindacalista, a lui si devono due importanti convegni organizzati all'inizio degli anni '80 in Valle d'Aosta: nel primo furono tracciate le linee per un potenziamento del settore termale, prospettando il recupero delle Terme di Pre' St. Didier e lo sfruttamento industriale di alcune sorgenti per l'imbottigliamento di acqua minerale del Monte Bianco (idee che poi si sono realizzate) e, in un altro convengo, invece, sostenne il progetto del collegamento ferroviario tra Aosta e Martigny che è in fase di discussione in sede politica.
Dal 1986 è stato Segretario Regionale e componente dell'Esecutivo Nazionale del Sindacato Elettrici della CISL, compiti che svolse anche in Abruzzo, tra il 1989 al 1992, dove era stato inviato per motivi di lavoro.
Dal 1997 è in pensione ed impegna il suo tempo libero scrivendo poesie e racconti, una passione che sviluppò fin da adolescente e non più abbandonata, ed alternando la sua presenza tra la Valle d'Aosta ed alcune località della Toscana (Pistoia prima e Grosseto adesso).
Vasta la sua produzione poetica e numerosi i premi letterari ottenuti. Le sue poesie sono state pubblicate su diversi periodici locali (a Messina, Reggio Calabria, Pistoia, ma prevalentemente ad Aosta su giornali, quali Le Soleil Valdotaine, La Region e La Vallèe Notizie, un giornale molto diffuso in Valle d'Aosta).
Le sue poesie sono pubblicate in diverse antologie letterarie della Keltia editrice di Aosta e, nel 2007, anche la Regione Toscana lo ha patrocinato una antologia letteraria, "Pater" (Morgana Edizioni-FI) dove sono presenti liriche di personaggi di spicco della cultura italiana ed internazionale, quali Maria Luisa Spaziani, Andrea Zanzotto, Franco Loy, Smitran Stevka, Hinostroza Rodolfo, ecc...
Gran parte dei suoi lavori (poesie e racconti), però, sono on-line sul sito www.poetare.it/santoro.html, ma anche su altri portali nazionali ed internazionali che lo ospitano.
Nel Novembre 2006 ha stampato il suo primo libro di poesie, "La sabbia negli occhi", edito dalla casa editrice Pubblidea di Massa Marittima, che ha poi presentato in un recital di poesie che gli è stato organizzato a Reggio Calabria il 3 dicembre 2006. Sempre in questo mese è stato ospite di una trasmissione della emittente grossetana, Teletirreno, nel corso della quale ha presentato il suo volume di poesie ed ha declamato diverse sue liriche sulla miniera.
Nel 2007, infine, è stato coinvolto nel "Progetto Legalità" organizzato dall'Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri di Castrovillari (CS) in collaborazione con Amnesty International, ed ha partecipato alla conclusione del progetto stesso presentando alcune sue poesie contro la violenza e la guerra.
Nel 2005 ha costituito a Boccheggiano (GR) il Circolo Culturale "Mario Luzi" ed è il Webmaster del portale www.circoloculturaleluzi.net, sito specializzato in letteratura italiana e straniera. Contemporaneamente ha promosso il Premio Letterario Europeo di Poesia e Narrativa Città di Montieri che nel 2006 è stato patrocinato anche dal Presidente della Repubblica.

Commenti

LAURA TUSSI ha detto…
La ricomposizione temporale della narrazione.

di LAURA TUSSI

Le potenzialità del racconto autobiografico come dimensione pratica e temporale nell’esperienza di armonizzazione e coerentizzazione dei tempi di vita delle storie esistenziali, descrive e interiorizza connessioni logiche e causali tra episodi, eventi e trame narrative, nella costruzione di intrecci esistenziali con trasformazioni ed alternanze individuabili nel soggetto narrante, nel ruolo centrale della correlazione tra intreccio e personaggio, che definisce l’identità narrativa del soggetto espositore, raccontata e l’identità della storia che determina l’identità del personaggio. La correlazione fra intreccio e personaggio permette l’individuazione del momento apicale di una dialettica interna al ruolo del narratore costituendo un’identità autobiografica dove il tempo della narrazione coincide con quello della ricomposizione. L’autobiografo trae la personale caratterizzazione specifica dall’unità della sua vita secondo una linea di concordanza come totalità temporale che durante la linea di discordanza è minacciata dall’effetto perturbatore e dirompente degli eventi imprevisti di cui è costellata. La sintesi discordante e concordante obbedisce ad una necessità retroattiva della contingenza dell’evento su cui si connette e si modula l’identità del narratore. La rappresentazione della realtà del racconto autobiografico in forma esplicativa e narrativa presenta aspetti semantici e permette di accostarsi al soggetto della storia di vita e alla nozione di identità narrativa, nella possibilità di comprensione e decodificabilità degli eventi nella duplice valenza temporale e semantica, garantendo una continuità alla sequenza temporale tramite un processo di ristrutturazione semantica. La duplice valenza, temporale e semantica rielabora nel corso della narrazione il rapporto tra i molteplici tempi attraversati dal soggetto. L’atto del narrare e il racconto della molteplicità temporale di eventi ed episodi in tempi diversi, ricerca un ordine cronologico, permettendo di attribuire senso e significato ai vissuti, in modalità soggettive e individuali. L’incontro tra tempi oggettivi e soggettivi, attraverso un costante procedimento di risignificazione, avanza la narrazione su un duplice registro temporale e semantico nel gioco dialettico fra differenti tempi riconosciuti nel racconto autobiografico. La narrazione della propria vicenda esistenziale non è solo tentativo di ricostruire il personale disegno autobiografico, tramite un ossessivo recupero di ricordi e frammenti, in nome di un’esaustività del racconto, ma anche considerando la qualità del rapporto che il soggetto intrattiene con il proprio tempo. Il racconto della propria storia di vita, lontano da logiche efficientistiche, viene proposto come momento qualitativamente unico e singolare di riedizione di significato nei momenti apicali dell’esistenza, relativamente ai propri ritmi metabletici di cambiamento e di evoluzione nel riconoscere appartenenze, tramite l’individuazione di sviluppi qualitativi verso cui progettarsi. Il tempo della narrazione risulta dunque momento della ricomposizione, non dei frammenti, per raggiungere la completezza, ma riabilitare il soggetto intrinsecamente storico, perché si ritrovi in un tempo originario, in svolte e ritmi più significativi a livello esistenziale nella ricerca di unità e appartenenza. La narrazione tramite l’attuazione della reversibilità semantica della personale storia di vita nella pratica di riappropriazione di un disegno autobiografico di nessi, legami e intuizioni oltre il flusso temporale lineare, si presenta in connessione causale.

LAURA TUSSI