LA QUESTIONE DE MAGISTRIS


La questione De Magistris mi provoca un fastidio indicibile.
In ogni lavoro c'è da rispettare un iter logico per ragiungere un risultato. Per un Pm che indaga il primo risultato deve essere il rinvio a giudizio di chi sottopone a indagine.
Non è suo compito andare a fare il capopopolo in piazza o in TV ad arringare un ammasso di gente che , non avendo niente di meglio da fare, salta su questo o quel cavallo in cerca di notorietà o altro.
Sinceramente se venga trasferito o meno a me interessa poco. SArebbe interessante capire la valenza delle sue ipotesi di reato, poichè se sono provate significherebbe che una masnada di predoni ha banchettato sulla pelle della Calabria, ma se resteranno ipotesi allora il giudice in questione cosa farebbe?.
Mentre i magistrati si indagano tra loro, vanno in tv, sfilano per gli obiettivi dei fotografi le mafie continuano a imperversare sul territorio e fare il bello e il cattivo tempo, ridendo sguaiatamente.
E' davvero penoso quello che ci è toccato vedere negli ultimi tempi, e più De Magistris dice di volere fare il suo lavoro in silenzio, più te lo vedi in tv, lo ascolti in radio.
Sono belle le luci della ribalta!....
E intanto la Calabria continua ad affondare....
Cosa pensare dei comitati pro De Magistris? Al di là di coloro che cercano visibilità gridando le loro stronzate dietro un megafono o uno striscione, provo pena per chi scende in piazza in buona fede, poichè è solo un poveraccio che non ha capito niente.
E' in atto, A MIO MODESTO AVVISO, una lotta di potere, dove a tutti importa tutto, tranne, la ricerca della verità, poichè se questo fosse stato il vero scopo di tutto si sarebbe lavorato in silenzio per arrivare fino in fondo.

Commenti

Abate Vella ha detto…
Secondo me De Magistris va in televisione perchè ha paura.

Lo scontro di potere in Calabria sta ricalcando quello che avvenne ad inizio anni 90 in Sicilia. E' ancora presto per dire cosa verrà fuori da tutto questo, ma guardando indietro ci si può fare un'idea di che cosa sta accadendo.

Puoi leggere qualche appunto sul post "Il Popolo Siciliano tenta lo scacco" su www.ilconsiglio.blogspot.com