Intimidazioni massoniche sul risorgimento

La Fondazione Magna Charta di Marcello Pera, attraverso il suo giornaletto online, pubblica da tempo articoli di "liberali filo-risorgimentali".

Mentre Bernardo Provenzano, durante la sua ultradecennale attività di leader mafioso, pubblicava (si fà per dire) i suoi ormai celebri pizzini.


Ora mi chiedo: che differenza c'è tra affermazioni tipo:
"La questione sul Risorgimento e il suo valore non è un affare che riguardi solo gli storici. Chiunque voglia costruire una forza politica liberale in Italia non può evitare di confrontarsi con la questione risorgimentale, a meno che non si voglia costruire un movimento politico conservatore cominciando col mettere alla berlina la più grande gloria nazionale italiana: il Risorgimento. Sarebbe un inizio decisamente goffo."
"Lo spettacolo di una destra liberale che prenda come suoi modelli Pio IX o i Borbone, che vada in ludibrio per le rivolte sanfediste e per le imprese del Cardinale Ruffo, invece di stare con la Rivoluzione napoletana del 1799, a me pare davvero preoccupante. Vuol dire che la destra liberale italiana ha deciso di rinunciare alla modernità e ha pensato di mettersi a inseguire il carro di un revisionismo storico destinato alla fine a negare i presupposti stessi su cui si fonda quella che chiamiamo democrazia liberale moderna."
"Ho scritto anch’io che gli storici risorgimentisti - sì, proprio "il gotha della storiografia novecentesca" - non traevano gli "auspici" dagli stessi altari. E’ certo, però, che per tutti loro il Risorgimento era l’unica legittimazione ideale dell’Italia unita. Si poteva essere mazziniani o cattaneani, giobertiani o cavouriani ma non c’erano altri simboli o filosofie disponibili e rispettabili."


e appunti cripto-mafiosi come:

"sento che soffre fotremente con i Cervicale. Soffre con la Gastrite. La Pressione credo di Sangue. Più credo lo Stress. L'Anzia. E la malattia del tuo sistema psico-fisico. Sei in continuo movimento di lavoro. 16 Novembre fissata in Cassazione."
se non un po' di grammatica e di arroganza (entrambe difettando al contadino palermitano)?

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