11 settembre, 2008

BORGHESIA MAFIOSA E SOCIETA' CONTEMPORANEA



Mentre i bambinoni giocano ai soldatini il dramma del Sud continua.
Un fenomeno molto grave è quello della cosiddetta "borghesia mafiosa", il quale mischia le carte, rompe gli argini tradizionali tra società civile sana e quella malata. Se poi esso deborda, la prima vede ritirarsi i suoi spazi in ambiti sempre più stretti, al punto che verrebbe da chiedersi se si possa definire consorzio civile il contesto di vita, dato che saltano gli originali pali dell'etica e dei giochi economici sostituiti da altri che rispondono a logiche deviate, per cui l'alternativa è adeguarsi o finire isolati in un vicolo cieco senza ritorno, nel quale ogni tentativo di affermazione viene frustrato dal contesto marcio in cui si vive.
Ritengo utile approfondire questo aspetto, che coloro i quali lottano per l' indipendenza del Sud, dalle loro comode posizioni al Nord non possono conoscere.
Consiglio la lettura
della "Relazione di Umberto Santino al convegno su "Mafia e potere" di Magistratura Democratica, Palermo, 18-19 febbraio 2005

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