07 aprile, 2009

Terremoto in Abruzzo, l'oblio sulle regole antisismiche.



E' da due giorni che seguo il fiume di informazione, che i media nostrani stanno riversando al loro pubblico.Gli unici soggetti, che hanno evidenziato la nota dolente sono, a mio giudizio, il geologo mario Tozzi e il sole24ore. Il vero problema non è se sia possibile prevedere il momento in cui si verificherà un terrremoto, ma costruire gli edifici secondo criteri antisimici; nell'articolo del Sole24ore, di cui riporto il link alla fine di questo post, è affermato che in Abbruzzo sono state ignorate le più elementari regole di costruzione in materia.
Mario Tozzi afferma che nella zona di Reggio Calabria ben pochi edifici resisterebbero nel caso del riproporsi di una scossa tellurica analoga a quella del 1908.
"La Protezione civile funziona"- afferma Tozzi-"Ma, sarebbe auspicabile che essa, almeno per i terremoti non esistesse. Costruendo nel rispetto delle norme antisismiche e mettendo in sicurezza il patrimonio edilizio esistente, tragedie, come quella di questi in giorni in Abbruzzo, puramente e semplicemente non si verificherebbero.
Fare le leggi e non applicarle o, peggio, ritardarne l’applicazione non è degno di un paese civile, specie inmaterie come questa.


leggi l'articolo del sole24ore

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