25 giugno, 2009

Il prete di Mandriola (PD) censura Silvio Berlusconi

Monta l'indignazione e la censura degli uomini della Chiesa in relazione ai comportamenti del Presidente del Consiglio dei Ministri.

A volte qualcuno è proprio malato e ha dei problemi personali molto seri... ma non ha il coraggio, la decenza, l'onestà di ammetterlo, come fa chi ci governa.
Per novembre il Presidente Berlusconi farà il miracolo di dare a tutti i terremotati una nuova casa.
Come possa dire "balle" talmente enormi e trovare ancora gente che gli creda... solo Dio lo sa!".
E' questo uno dei passaggi principali del bollettino parrocchiale diramato dal parroco della piccola comunità di Mandriola, alla periferia sud di Padova.. " Nel bollettino parrocchiale don Franco Scarmoncin continua dicendo che "quanto sto chiedendomi da alcuni anni é: come fa la gente a non rendersi conto della situazione in cui ci sta cacciando questo Governo ?
Sta portando la nave alla deriva e noi gli battiamo le mani.
Sto pensando: il nostro amato e osannato Presidente deve essere molto più bravo e capace di quanto io riesca a rendermi conto... Non riesco proprio a comprendere (naturalmente per le mie modeste possibilità intellettuali) tutta la sua smisurata intelligenza e strategia politica, da statista unico e irrepetibile...
D'altra parte, è impossibile che milioni di persone, milioni di italiani si sbaglino tutti; vivano in un perpetuo letargo da non rendersi conto di quanto sta succedendo attorno.
Devo essere certamente io, "pessimista", a leggere male la storia e il momento politico che stiamo vivendo !
E Dio sa quanto vorrei potermi sbagliare!".
Nel bolletino il parroco di Mandriola, reperibile sul sito www.mandriola.org, conclude: "Me la prendo con una caterva di personaggi meschini e senza onore: Emilio Fede, Bruno Vespa, Bel Pietro, Mimun, Vittorio Feltri, Gianni Riotta, Mario Giordano, Confalonieri, Paolo Bonaiuti, Bondi, Cicchitto, Gasparri, Renato Schifani... un'infinità di giornalisti, imprenditori e parlamentari che sistematicamente lo difendono, negando l'evidenza dei fatti,... tutti i galoppini in adorazione davanti a lui, rapiti dalla sua parola.
Tutta questa gente meriterebbe di essere (passi l'esagerazione) "fucilata"... perchè non possono non essere più intelligenti di me e non possono non vedere quanto è evidente a un cieco".

Fonte
Padova24ore


e questo e' il link ove e' possibile reperire il bollettino della parrocchia

14 commenti:

Anonimo ha detto...

solo una sciocchezza..PV è Pavia..

Anonimo ha detto...

Secondo me sto prete è un esaltato. "Gente che merita di essere fucilata", dovrebbero toglierlo dalla circolazione uno così. Mi piacerebbe sapere se è stato così caustico coi suoi colleghi pedofili o se quella è una perversione più accettabile ai suoi occhi. Magari fa parte della categoria, visto che i più moralisti di solito sono quelli che tirano i sasso e nascondono la mano.

Anonimo ha detto...

E' vergognoso che un parroco faccia politica attaccando una persona in tal modo! Dov'è la carità cristiana? Perchè non si scandalizza dei preti pedofili o di quelli che vanno a puttane il sabato sera e poi celebrano la S.Messa domenicale come nulla fosse? Questo è peggio di ciò che fa Berlusconi, che in pratica vive separato dalla moglie! Un vero Sacerdote di Dio pensa alla salvezza delle anime e non a diriderle...

Anonimo ha detto...

finalmente qualcuno che non ha paura di dire la verità

Anonimo ha detto...

il prete di?? mandrillo??

Anonimo ha detto...

Dio salvi gli Uomini come questo prete che ha il coraggio di comunicare ai ciechi, ai sordi che questa è la verità e non quella dei servi e schiavi che lui ha elencato che hanno da tempo venduto l'anima, la dignità, il pudore, infangando il loro nome, le loro famiglie, le loro discendenze che un giorno sapranno e si vergogneranno di loro, venduti per soldi e per sporco potere, protettori del castigo innominabile che Dio ha voluto dare agli italiani in espiazione delle loro immense colpe. Solo la sua morte ci libererà del fango che per causa sua e loro ci piove addosso. Dio lo salvi e gli consenta di continuare a parlare e scrivere per tanto, tanto tempo.

Anonimo ha detto...

correggete,MANDRIOLA si trova in provinca di PADOVA e non di PAVIA.

luciano dario ha detto...

Ma possibile che sti preti non facciano un esame di coscienza e diano un'occhiatina a quanto avviene all'interno della Chiesa sia sotto il profilo sessuale sia sotto quello della Finanza. Preciso che non ho alcuna riserva nei loro confronti semmai con tutti quegli ipocriti che ne combinano di tutti i colori e poi chiedono perdono alla Domenica.
Povero S.Francesco,Padre Pio e altri......

marina ha detto...

Novembre????? Ma non era x settembre la totale ricostruzione???? E che ne è dell'ospitalità offerta in quel di Villa Certosa?????
Ho capito, valeva solo per belle abruzzesi compiacenti!

Anonimo ha detto...

ma finitila siamo stanchi di questo monopolio della comunicaZIONE DA PARTE DELLA SINISTRA CHE CERCA A TUTTI I COSTI DI MANIPOLARE L'INFORMAZIONE , VERGOGNATEVI

E CHE SIA BENE CHIARO, QUALSIASI GORVERNO SIA DI DESTRA che di sinistra eletto regolarmente dal popolo deve poter governare regolarmente per tutti gli anni di legge

Anonimo ha detto...

Anonimo, parla troppo..che palle

Fortunato Vadalà ha detto...

Quando uno dice la verita' si attira un sacco di reprimende.
Se un prete fa semplicemente il prete e dice quello che deve dire fa benissimo.
Tutti i governi devono poyer governare, ma tutti possono e devono critcare, ma qui si tratta dei comportamenti di un uomo, il quale e' Presidente del Consiglio dei Ministri.
Pretendere serieta' e sobrieta', specie intempi di crisi, e' doveroso.

angius ha detto...

Che coraggio. Bravo
I sostenitori di B. non possono fare altro che trovare difetti altru per mascherare queli del loto leader.
Ma non siete stanchi di sostenete un escortista?

Anonimo ha detto...

Dimenticavo ... la cultura in questo paese è di "sinistra" e solo la cultura conosce la verità !!! E' pertanto sciocco pensare che tutti coloro che hanno votato Berlusconi o la destra in generale possano avere una propria motivazione nel pensare le cose e ne possano anche, a ragione, essere convinti.
Il mio totale rispetto per il sacerdote a cui mi permetto però di suggerire di usare il bolettino parrocchiale non per propaganda politica. Ognuno, sacerdote compreso, è liberissimo di essere ad esempio un nostalgico del periodo Prodi, ma lo esterni in un giornale di cui il mondo della stampa italiana è pieno.
Il suo credo rivolto alla propria comunità dovrebbe essere indirizzato ad altro.