Sono io la morte e porto corona!

Vivendo ogni giorno, sarebbe opportuno ricordare che non siamo immortali.
In questo modo,torse, tanti guasti derivanti dal sentirci onnipotenti, superiori, infallibili si eviterebbero.




Improvvisa e crudele la morte ti puo' portare via da un momento all'altro, di giorno o di notte, con tempo di bonaccia o nel bel mezzo di un uragano.
Tenere a mente questo , forse, ci potrebbe impedire di mettere in essere comportamenti di cattiveria gratuita, nei confronti di chi, in passato, non ti ha mai mancato di rispetto.

Sono io la morte e porto corona,
Io Son di tutti voi signora e padrona
E così sono crudele, così forte sono e dura
Che son mi fermeranno le tue mura.

Sono io la morte e porto corona,
Io non di tutti voi signora e padrona
E davanti alla mia falce il capo tu dovrai chinare
E dell 'oscura morte al passo andare.
Sei l'ospite d'onore del ballo che per te suoniamo,
Posa la falce e danza tondo a tondo:
Il giro di una danza e poi un altro ancora
E tu del tempo non sei più signora.

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