25 settembre, 2009

Bari - Risarcimento all'ex custode dello Stadio della Vittoria.Quando migliaia di albanesi furono stipati li come animali, non fu avvertito da nessuno e ..visse giornate da incubo!



Nel nostro Paese, che molti ancora si ostinano a ritenere una grande potenza mondiale, succede anche questo!


lo stadio della vittoria fu trasformato in accampamento da 18 mila albanesi
L'ex custode dello stadio va risarcito:
nel 1991 finì «prigioniero degli albanesi»
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso del Ministero dell'Interno: a lui andranno 110 mila euro

fonte

Corriere del mezzogiorno - Bari

BARI - Luigi Roca, ex custode dello sta­dio Della Vittoria, deve essere ri­sarcito per la prigionia subita du­rante l’invasione albanese del’91. A stabilirlo una sentenza della Corte di Cassazione, che ha riget­tato il ricorso del ministero del­l’Interno sul risarcimento accor­dato all’ex custode dalla corte d’appello di Bari. Si tratta di 110mila euro che lo Stato, nono­stante la sentenza esecutiva del tribunale barese, ha rifiutato di concedere a Roca, proponendo ri­corso in Cassazione. Adesso alla luce del nuovo provvedimento il Ministero non può sottrarsi dal­l’obbligo di concedere il risarci­mento.

Dopo 18 anni di battaglie giudiziarie, Luigi Roca, difeso dal­l’avvocato barese Chaia Noya, ha ottenuto la giusta ricompensa per aver patito giorni di fame e sete nei giorni in cui sbarcarono 18mila clandestini, che fecero del­lo stadio della Vittoria il loro ac­campamento. Tanto che i magi­strati hanno paragonato la condi­zione in cui viveva l’uomo ad un «campo di concentramento im­provvisato nello stadio comuna­le». Il custode fu derubato e la sua abitazione fu saccheggiata, per via di un equivoco: fu l’unico infatti a non essere avvertito in tempo dell’arrivo della nave Vlo­ra. «Valga ricordare che quanto accaduto in città in quel periodo fu oggetto di una situazione pole­mica assai grave - dice l’avvocato Noya - che condusse, addirittura, l'allora presidente della Repubbli­ca, Francesco Cossiga, a chiedere la rimozione del sindaco Enrico Dalfino».

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