10 aprile, 2010

Roccabernarda (KR) - Il C.F.S individua uno scarico di liquami a cielo aperto


Roccabernarda, 9 aprile 2010. Gli uomini del Corpo forestale dello Stato hanno individuato uno scarico di liquami a cielo aperto nel comune di Roccabernarda. I liquami si riversavano in un affluente del fiume Tacina. L’attività d’indagine ha avuto inizio nel mese di marzo ed è tuttora in corso. È stata informata l’Autorità giudiziaria per le determinazioni di competenza.

Nel corso di un controllo del territorio gli uomini del CfS si sono imbattuti in uno scarico a cielo aperto di liquami, provenienti con tutta probabilità dalla rete fognaria del centro di Roccabernarda. Nella località S. Vito – via Stadio i forestali hanno rinvenuto due tubi di grosso diametro che scaricavano liquami fognari nel burrone Porfino – Mastica, affluente del fiume Tacina iscritto all’elenco delle acque pubbliche.

La località interessata dallo scarico ricade in area urbana ed è posta immediatamente a valle del campo sportivo di Roccabernarda, a ridosso del cimitero, a poca distanza dal corso del fiume Tacina. È stata informata la Procura della Repubblica che ora deve decidere su eventuali responsabilità aventi rilevanza penale. Sono in corso, infatti, accertamenti ulteriori volti a definire compiutamente la situazione. In particolare dovranno essere valutate possibili alterazioni dell’ecosistema fluviale a valle dell’immissione.

Dalle indagini effettuate sembrerebbe che lo sversamento avverrebbe nel burrone in seguito al danneggiamento del collettore fognario provocato dalle forti piogge avvenute nel settembre 2009. Il Comune avrebbe informato la SOAKRO, la società di gestione del depuratore, in ritardo rispetto alla data di messa fuori uso del collettore fognario.

L’attività condotta dal CfS è volta al mantenimento e miglioramento delle condizioni dell’ambiente. Il Comando provinciale Crotone invita i cittadini a segnalare eventuali scarichi illeciti al numero 1515 ad accesso gratuito.

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