Nutella, nessuno ha mai pensato di metterla al bando.


La Nutella non sparirà dagli scaffali dei supermercati, lo precisa Altroconsumo, l'associazione per la tutela e difesa dei consumatori più diffusa in Italia:.
E’ vero che il Parlamento Europeo ha approvato nuove norme, ancora non definitive,  per l’etichettatura degli alimenti, per garantire al consumatore il diritto di fare scelte consapevoli usufruendo di informazioni chiare e trasparenti, ma non ha disposto la messa la bando di nessun prodotto.
Oltre alle quantità di grassi, acidi grassi saturi, zuccheri e sale, sarà obbligatorio indicare, in modo leggibile, anche   proteine, carboidrati, fibre, grassi trans naturali e artificiali.
L’azienda produttrice della Nutella ha fatto credere che l’Europa l’ha dichiarata illegale per promuovere una campagna contro le nuove norme, le quali renderanno impossibile le campagnie pubblicitarie per le quali la nota crema splamabile viene presentata come un alimento sano da consumare tutti i giorni senza problemi; in realtà essa è uno sfizio goloso, che dovrebbe essere consumato con estrema parsimonia in un programa di alimentazione sana.
Quindi l’obiettivo delle nuove norme è quello di tutelare i consumatori perché l’eccessivo consumo di prodotti troppo grassi o zuccherati porta la popolazione a ingrassare un po’ troppo, con conseguenze pericolosissime per la nostra salute.
La Nutella non contiene solo zucchero, cacao, latte e nocciole, ma anche grassi vegetali di scarsa qualità, scorrendo la lista degli ingredienti.
Tutti i particolari a questo link

Commenti