29 gennaio, 2011

Condominio. Due tipi di millesimi.

Nella prassi  si distinguono due tipi di millesimi condominiali: di proprietà e di gestione, chiamati anche millesimi d'uso.I primi sono proporzionali al valore di ogni immobile – appartamento, box, cantina, eccetera – e determinano i diritti e i doveri di ogni condomino sulle cose comuni. Chi ha più millesimi ha maggiore "peso" nelle decisioni assembleari, ma deve anche sopportare maggiori spese, soprattutto quando tali spese sono rapportate al valore del suo alloggio. Al contrario  i millesimi di gestione hanno uno scopo ben più limitato: stabilire la ripartizione di particolari spese condominiali che non sono legate al pregio dell'appartamento posseduto.
Di conseguenza molti regolamenti condominiali hanno allegate, oltre ai millesimi scala, diverse tabelle di gestione. La più importante è quella del riscaldamento centralizzato, che ha come base di calcolo i metri cubi riscaldati di ogni alloggio, oppure il numero degli elementi dei caloriferi, o infine un criterio "misto" tra i due (che è la scelta tecnicamente migliore). Naturalmente, se esistono contabilizzatori appartamento per appartamento, il problema non si pone. Un altro esempio del principio del riparto in base al diverso utilizzo sono le spese di consumo dell'acqua, che nelle abitazioni possono essere rapportate al numero di persone che abitano dei locali, più che all'ampiezza dei locali stessi. Il collegamento a un'antenna televisiva, inoltre, è fruito nella stessa misura dal proprietario di un monolocale e da quello di un appartamento sei stanze, se hanno entrambi un solo apparecchio, e lo stesso vale per il citofono. Lo stesso si può dire del servizio di portierato, che viene utilizzato da tutti i comproprietari. E così via.

In ciascun condominio, le tabelle di gestione possono essere più o meno numerose. Per risalire alle tabelle esistenti nel proprio condominio, la cosa più semplice è controllare se nel rendiconto con la ripartizione delle spese è riportato anche il criterio seguito per la divisione. In alternativa, si può verificare se le tabelle sono allegate al regolamento condominiale. Altrimenti si può interpellare l'amministratore.

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