31 gennaio, 2006

Tanti anni fa

Era un giorno soleggiato,caldo ed afoso...Le ore trascorreveno lente.Il mare,sempre limpido,raccontava delle storie...rassicurava il mio cuore di bambina con mille e più fiabe.Deliziata ascoltavo quasi sommersa dalla sabbia.
Le ultime ore felici della mia vita.

Lo stesso giorno il mare ti abbracciava...non una ma cento volte.Ne ero gelosa perchè non ero lì con te...ti pensavo però e mi chiedevo fino a quando ti avrebbero tenuto lontano da me,per quanto ancora avrei dovuto condividerti con tutti quegli uomini in giacca e cravatta.

Alle 5 una profonda tristezza nel cuore,quasi lacerante...non era il solito tramonto,il cielo era spaventato,il mare color sangue...il sole...nascosto dietro una nuvola piangeva...anche io nel mio cuore soffrivo...non ne capivo il motivo.

Affrontavi il tuo destino a testa alta...non so se mi hai pensata in quegli attimi,se avresti voluto fermare il tempo per abbracciarmi ancora una volta...per dirmi che mi volevi bene...
Hai visto per l'ultima volta il tuo mare,la tua terra...so che lo hai fatto.So che il tuo ultimo pensiero è stato per quello in cui credevi.

Adesso...

Niente andrà perduto,te lo prometto...sei nel mio cuore e custodirò gelosamente il tuo amore.
Lo farò fruttare nella tua amata terra...

2 commenti:

Jack_Walsh ha detto...

Il seme migliore germoglia e lascia frutti meraviglioso, che hanno tanto da dire e tanto da dare.
Il signore si manifesta attraverso uomini in cui esso traspare, dice Julian Garron.
E alcuni uomini sono davvero un mezzo attraverso cui il Signore si manifesta per ricordarci la gioia di vivere nel suo nome.
Sta a noi non disperderne l' opera e perpetuarne il ricordo per manifestare la nostra eterna gratitudine per cuiò che ci hanno lasciato.

Anonimo ha detto...

"...non era il solito tramonto,il cielo era spaventato,il mare color sangue...il sole...nascosto dietro una nuvola piangeva...anche io nel mio cuore soffrivo..."

:-)
stellamarina50