07 luglio, 2006


Il mio documentario sull'elefante multicolore della tundra calabrese prosegue ottimamente. Questo straordinario animale, che vive distribuito in modo uniforme in Calabria come a Roma e che ultimamente ha trovato un habitat favorevole in Europa, ogni giorno stupisce me e la mia troupe. Ho riscontrato alcune caratteristiche che rendono l'animale unico nel suo genere: l'elelefante ha la capacità di mangiare, e far mangiare ai suoi "amici" Zebù, tutto quello che si trova nel suo habitat senza dare mai alcun segno di sazietà. Un altra caratteristica dell'elefante è il mutare colore ad ogni cambio di stagione facendo una sottospecie di muta, che gli fa cambiare il colore della pelle ma non la grandezza della sua fame. Questo animale, che ormai spadroneggia su quasi tutti gli altri animali sembrerebbe anche il più scopiazzato, si registrano infatti casi di piccoli animali domestici che in preda ad una schizzofrenie generale si immedesimano nel grosso onnivoro multicolore e cercano (con risultati spesso comici) di sopraffare gli altri animali del cortile.

L'unico animale incontrato durante le riprese del documentario che potrebbe fermare la diffusione dell'elefante è il Topo Kamì ( o Locrideus Topum), un animale che originariamente vive in branco (anche se passa la maggior parte del tempo a litigarci) e che esce dalla tana raramente. Questo animale anche se ridicolmente più piccolo dell'elefante multicolore riesce ad incuotere nell'animale una fortissima paura che a volte lo costringe a chiamare gli amici Zebù in aiuto. Il topo dopo una crescita demografica significativa alla fine dell'anno scorso ora si trova in pericolo d'estinzione a causa della malattia dell'elefante contratta dagli animali domestici. Da quello che ci raccontano diversi animali dal boschetto sembrerebbe che questi animali che si credono elefanti stiano cercando di estinguere il topo, costrigendolo così a fargli spendere tutte le sue forze su di loro invece che sugli elefanti. E' stata fatta una segnalazione a uno dei pochi elefanti monocromatici rimasti in calabria che sta già lavorando per far rinsanare gli animali deviati.

2 commenti:

PiccolaVolpe ha detto...

Ho visto un elefante VEEEEERDE... è grave?


...forse ho le allucinazioni...

il Sasà ha detto...

Sbrotfl!

No non molto! XP

Com'era la candela?