12 settembre, 2006

L'essenza del Sud: Ragione e Fede


Prendo spunto da quanto ha detto oggi il papa in Baviera, per sottolineare questo: l'Italia Meridionale è il luogo geografico col potenziale più alto al mondo di Sapienza.

E che significa mò questa strana affermazione?!

Significa che il nostro amato Sud ha (già) raggiunto il massimo della conoscenza concessa alle facoltà umane, ovvero la conoscenza razionale del periodo umanistico più brillante della storia del mondo (il V secolo a.C.), periodo in cui l'uomo, benché sprovvisto di autentiche rivelazioni divine, ha raggiunto culmini di acume e splendore in ogni campo artistico, culturale e scientifico.
E poi ha abbracciato nel modo più completo ed entusiasta la rivelazione cristiana, sviluppando una civiltà pacifica, laboriosa, allegra e accogliente, in piena sintonia con la bellezza della terra che ha (aveva, per chi come me é emigrato) la fortuna di abitare.

Megale Hellas - Regno (o Regni "gemelli") di Napoli e Sicilia: mantenendo praticamente invariati per oltre due millenni e mezzo i confini politici di quello che i visitatori stranieri hanno da sempre considerato la "terra del mito" e il "paradiso terrestre".

Ragione e fede (simbolicamente ho scelto come immagini la Scuola di Atene di Raffaello e l'Ultima Cena di Leonardo) in un connubio perfetto ed indissolubile, che ha conosciuto uno dei suoi tanti vertici, forse il più alto, durante l'intensissimo Tredicesimo Secolo con s.Tommaso d'Aquino, il quale ha appunto utilizzato gli "strumenti logici" dei greci a supporto della teologia cristiana.
Da Cassino (dove nel VI secolo s.Benedetto insegnava al mondo il suo "ora et labora") a Stilo (dove a cavallo tra Cinquecento e Seicento Tommaso Campanella tratteggiava l'utopica Città del Sole), passando ancora per Napoli (dove all'inizio del Settecento Giambattista Vico indicava nella Storia la vera scienza per comprendere l'uomo ed il mondo).

E ancora: la ricchissima cultura popolare meridionale, che sbalordendo tutti riesce a sopravvivere dopo un secolo e mezzo di umiliazioni, altro non è se non la figlia naturale di così tanti stimoli vivificanti.

Dov'è finita dunque tanta Armonia?

Mi viene un dubbio: non è che un'Italia Meridionale sofferente e in cattiva luce sia il sintomo più evidente di un'umanità confusa e corrotta, che ha smarrito sia la ragione sia la fede?

1 commento:

Jack_Walsh ha detto...

A me questo articolo ha suscitato commozione.
Un atto di Amore verso il nostro Sud che sposo appieno a faccio mio.