27 novembre, 2006

L’innaffiatore del cervello di Passannante



Ciao belli,
E' da tanto che non scrivo nel Blog alla deriva. E per farmi perdonare vi propongo una storia molto interessante.

La storia inizia nel paese di Savoia di Lucania, piccolo comune della Basilicata, dove gli abitanti, nonostante siano passati 126 anni dalla cancellazione dell’antico nome di Salvia, si chiamano ancora oggi salviani. Il paese cambiò nome in modo repentino e brutale l’indomani dell’attentato contro re Umberto I di Savoia, in visita a Napoli il 17 novembre 1878. Chi attentò - o per meglio dire provò ad attentare, perché procurò delle ferite del tutto superficiali usando un piccolo temperino comprato al mercato in cambio della propria giacca - alla vita del re fu Giovanni Passannante, nativo di Salvia. Il lascito brutale di quel tentativo anarchico di vendicare il malessere dei contadini del sud fu l’imposizione del cambiamento di nome al paese che aveva dato a Passannante i natali. Così Salvia cambiò nome in onore della casa regnante, cui era stata recata offesa; e si chiamò da allora Savoia di Lucania. Non solo. La famiglia dell’anarchico fu sconvolta e massacrata: madre e fratelli vennero rinchiusi nel manicomio di Aversa come espiazione per aver partorito un tale «mostro» .

Passannante fu rinchiuso in una torre sull’isola d’Elba. La sua cella buia, grande un metro per due e con il soffitto bassissimo che impediva al prigioniero di stare in piedi, era sotto il livello del mare. Si ammalò, cominciò a cibarsi dei propri escrementi. Anni dopo fu trasferito in un manicomio criminale dove morì nel 1910.

Al cadavere fu tagliata la testa. Il corpo fu dato in pasto a cani e maiali, il cranio e il cervello furono esposti nel museo criminologico di Roma dove ancora adesso possono essere “ammirati” pagando 2 euro.

E’ nata una petizione che chiede di poter dare all’anarchico degna sepoltura. Neanche i resti di Hitler ricevono un così indegno trattamento. Firmatela!

(il titolo del post proviene dall'ononima opera teatrale di Ulderico Pesce)



(*Il titolo dello stimolo proviene da un’ononima opera teatrale di Ulderico pesce.)

 

1 commento:

Gaetano Filangieri ha detto...

Done ;-)