21 dicembre, 2006

Welby si è spento. Naturalmente.


Grazie a Dio, Welby ha finito di soffrire. E sempre grazie a Dio, la sua vita non è terminata con un omicidio. Pace all'anima sua.
La tentazione di ucciderlo, ehm.. di praticargli l'eutanasia, è stata forte negli ultimi mesi, ed ha acceso un dibattito politico forte su questo tema, anche in Italia. Dibattito che sicuramente continuerà, anche dopo la morte del povero Welby.
Spero che alla fine di questa "battaglia dialettica" prevarrà la ragione e la pietà. E non l'emozione irrazionale e la fretta di lavarsi la coscienza, perché la conseguenza sarebbe un baratro politico. L'ennesimo...
(da RomagnaOggi.it del 21/12/2006)
ROMA - E' finita l'agonia di Piergiorgio Welby. Il 61enne malato di distrofia muscolare è morto. Ad annunciarlo è stato Marco Pannella durante la diretta di Radio Radicale.Welby fu colpito dalla malattia all'età di 20 anni e nel corso degli anni le sue condizioni di salute sono peggiorate gradualmente. Negli ultimi anni la sua sopravvivenza era garantita grazie all'utilizzo di un respiratore automatico. Il malato poteva solamente avere movimenti labiali ed oculari, bloccato in un letto.Lo scorso settembre chiese l'eutanasia al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il Consiglio Superiore della Sanità aveva negato lo spegnimento del respiratore.
-- Errata corrige al prossimo post --

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