10 gennaio, 2007

NOTTE DA TREGENDA


Il viaggio dell’ espresso 981 di Trenitalia partito alle 22.48 del 4/01/2006 da Bari si è trasformato in una odissea nella notte calabrese per gli sfortunati viaggiatori che lo avevano preso. Poco dopo la partenza da Taranto il capotreno avvertiva che , a causa di un problema sulla linea sibari – cosenza (ribaltamento di un treno) a Sibari sarebbe avvenuto il trasbordo su un pulman sostitutivo. Arrivati a Sibari (ore 2.20) la sorpresa per i viaggiatori è stata di constatare che non c’era alcun pulman ad attendere.
Cominciava cosi una notte da tregenda per i viaggiatori, alcuni dei quali venivano fatti ritornare sul treno per usufruire dei riscaldamenti con la promessa che la motrice sarebbe stata lasciata accesa, quando invece veniva staccata dopo una decina di minuti, altri cominciavano la lunga attesa o presso la sala di aspetto della stazione (freddissima), altri fuori in attesa di un pulman che , stando alle frammentarie informazioni provenienti dal personale della stazione era partito da Paola alle 2.30(!).
Il problema sulla linea ferroviaria si era registrato alle 22.00, le informazioni al riguardo sul treno sono state date alle 12.00. Ci sarebbe stato tutto il tempo per far arrivare il pulman alle 2.20 ed evitare ai viaggiatori una snervante attesa protrattasi fino alle 4.30.
“Siamo carne da macello”; “Incredibile”, “Solo nell’ Italia del Sud accadodo certe cose” i commenti più frequenti raccolti tra gli sconfortati viaggiatori.
Quello che si è notato l’ assoluta mancanza di tatto di Trenitalia, nessun accenno di scusa per il fastidio provocato alla sua clientela, nessuno che abbia pensato di rifocillare con qualche caffè a Paola alle 6.30 dopo un viaggio su un pulman sostitutivo vecchio e scomodo.
Evidentemente in Trenitalia sono tutti attenti ad aumentare i prezzi dei biglietti, piuttosto che porre attenzione alla loro clientela. Effetti perversi dello stato di monopolio e della assoluta deresponsabilizzazione del personale, quando si sarebbe potuto far proseguire il viaggio del treno sulla linea jonica assolutamente libera a quell’ ora della notte.

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