15 febbraio, 2007

"Pasque di sangue": pubblicazione sospesa

Notizia
La decisione è data dello stesso autore, Ariel Toaff, giustificandola fondamentalmente con ragioni di opportunismo politico, perché il libro "avrebbe fomentato sentimenti anti-semiti".

Le comunità ebraiche italiane ed internazionali, che in questi giorni hanno spinto ed insistito in ogni modo in questa direzione, sicuramente tireranno un sospiro di sollievo.

Il padre di Ariel Toaff, l'ex rabbino capo di Roma Elio, spiega oggi su La Repubblica che è impensabile che ebrei abbiano mai potuto utilizzare sangue umano per condire il pane azzimo, perché ciò è assolutamente vietato nella Torah, nell'Antico Testamento. E i seguaci di una "religione" (*) come quella giudaica, fondata sul più puro ed assoluto formalismo, non possono certo infrangere una regola esplicita come questa.
E per questo motivo, bene ha fatto suo figlio a ravvedersi e a fermare la pubblicazione della sua opera.

Ariel Toaff, di cui comunque nessuno mette in dubbio la chiara fama di illustre studioso, aveva lavorato 7 (sette!) anni per scrivere questo saggio, in cui invece non escludeva l'ipotesi che alcuni ebrei ashkenaziti (di origine germanica) avessero compiuto macabri rituali con fanciulli cristiani.
Giustificando in questo modo, ad esempio, la secolare adorazione cristiana per San Simonino di Trento, interrotta ufficialmente dal Vaticano negli anni Sessanta.


Riflessione
Credo di non commettere peccato affermando che, da più di due millenni, gli ebrei hanno vergogna, paura, quasi spavento della verità, di ogni forma di verità. E per questo motivo tendono sempre a manipolarla e a nasconderla, a se stessi e agli altri.
Questo giudizio già duro si rafforza quando applicato ai capi ebraici, e nello stesso tempo non rappresenta però una regola da applicare necessariamente ad ogni singolo ebreo, che come ogni persona è libero di scegliere la propria vita.
E' infine scontato aggiungere che comunque condanno e condannerei ogni persecuzione fisica e morale verso gli ebrei, come verso qualsiasi altra popolazione.

Non commetto peccato cristiano esprimendo un fermo anti-giudaismo, mentre quasi certamente offendo la "religione" formale che oggi tutta l'umanità è tenuta quantomeno ad omaggiare esteriormente, commettendo quindi il "peccato" formale dell'antisemitismo (notare anche qui la sottile manipolazione della verità: da anti-giudaico sarei fatto passare per anti-semita).
E per questo peccato, magari aggravato dal fatto di "infettare" molte altre persone, non escludo di venire prima o poi giudicato e condannato dal (o per conto del) "messia" di questa "religione" globale ed immanentista: il popolo ebraico, il "messia collettivo".


(*) Le virgolette alla parola religione sono una mia libertà intellettuale (cioè l'espressione del mio convincimento che il giudaismo NON sia una religione, ma piuttosto una superstizione), libertà che però non ha nulla a che fare con la notizia, che infatti cerco di esporre solo coi fatti, evitando giudizi personali.

7 commenti:

VascoBlog ha detto...

Caro Blogger,
non trovando una mail alla quale risponderti,
e volendo proporti un servizio che
probabilmente Ti interesserà,
Ti chiedo di contattarmi a info@vascoblog.com.
Ciao

VascoBlog ha detto...

Caro Blogger,
non trovando una mail alla quale risponderti,
e volendo proporti un servizio che
probabilmente Ti interesserà,
Ti chiedo di contattarmi a info@vascoblog.com.
Ciao

Anonimo ha detto...

Già, il “Messia collettivo”, una costruzione fittizia.
Segnalo un blog semiserio.
Parte seria:
http://coccode-in-grattacielo.splinder.com/archive/2007-01
http://coccode-in-grattacielo.splinder.com/archive/2006-12

Parte non seria:
http://coccode-in-grattacielo.splinder.com/

Kaulon da Stilida ha detto...

Il giudaismo una superstizione...
gli ebrei hanno vergogna, paura, quasi spavento della verità, di ogni forma di verità. E per questo motivo tendono sempre a manipolarla e a nasconderla, a se stessi e agli altri

Bontà tua che condanni ogni persecuzione...
Peccato che sono queste idee pazzesche come le tue che hanno giustificato le persecuzioni e lo sterminio.

VERGOGNATI! anche se temo che tu non ne abbia la capacità.
Quanto al fatto se fai peccato o no essendo anti-giudeo (chiaro eufemismo per il tuo chiarissimo antisemitismo) chiedi al Papa o ai Vescovi, e poi dimmi.

Gaetano Filangieri ha detto...

Kaulon da Stilida, è il secondo commento pieno di insulti che hai postato su questo blog: al terzo di questo tenore sarò costretto a censurarti.
GF

Kaulon da Stilida ha detto...

Faccia pure, sarebbe perfettamente nel suo stile.

Anonimo ha detto...

Sembra che Toàff stia preparando una versione per così dire “corretta”, ma *non* “riveduta”, dove si prenderà la briga di rispondere a niente affatto benevoli critici, che hanno visto nel suo libro molto altro rispetto alla critica storica, cui appartiene.