30 marzo, 2007

Le due Calabrie


E' il titolo di un filone di articoli in cui porrò in evidenza le due Calabrie che in questo momento storico si stanno contrapponendo.
Una costituita da una classe politica rapace e predona che destina i fondi pubblici al mantenimento dei propri privilegi e al foraggiamento di amici e parenti e l' altra costituita da coloro i quali cercano di costruire la loro vita in modo indipendente oppure subiscono le conseguenze dell'azione dei primi in termini di mancanza di servizi, problemi e difficoltà.
Perchè mentre per gli appartenenti alla prima Calabria non esiste alcun ostacolo all' arricchimento, alla sistemazione occupazionale, gli altri hanno difficoltà pure a soddisfare i propri bisogni primari.
Io per natura non sono contro per partito preso, ma dopo avere constatato che invece di fare, gli alieni dell' "Astronave" (come viene chiamato il palazzo del consiglio regionale della calabria) si preoccupano di parlare, sottolineare, discutere, riunirsi, firmare patti, giuramenti, alla fine quello che riesce meglio a costoro è , nella migliore delle ipotesi,l 'immobilità oppure il drenaggio di risorse finanziarie a loro favore ovviamente.
E allora cercherò nel web notizie su queste due Calabrie, dato che i media nazionali si preoccupano di vallettopoli.
Mi chiedo da cosa deve essere distolta l' attenzione del popolo?...ricordate il 1992? stava nascendo la rivoluzione di massa contro le Mafie, poi arrivò Tangentopoli che seppellì tutto e le mafie sono ancora li più forti che mai, nonostante le migliaia di associazioni antimafia, le quali, per dignità, dovrebbero sciogliersi per incapacità di svilupare nella cittadinanza un sentimento diffuso di contrasto alle mafie e si limitano solo a malinconiche parate.

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