30 settembre, 2007

Il Banco delle Due Sicilie - Nicola Zitara

(da La Riviera del 29.9.08)



La banca pubblica che gli ex Stati italiani tentarono, con molta fatica e pochissimi successi, di far nascere durante i decenni compresi tra la caduta di Napoleone e l’unità nazionale, fu una solida realtà nelle Due Sicilie sin dal 1815, data del rientro di Ferdinando I a Napoli; una realtà che, poi, l’Italia una e indivisibile faticò non poco a soffocare. La precocità del Sud rispetto agli altri Stati italiani viene attribuita da Francesco Saverio Nitti a un uomo di genio, quale fu in effetti il ministro Luigi de’ Medici. Senza nulla togliere al grande uomo di Stato, che con misure di tipo colbertista operò nel senso di far transitare lo Stato duosiciliano dal parissitismo giacobin-nobiliare dei re francesi alla produzione moderna, bisogna ricordare, però, cinque cose. [...]

28 settembre, 2007

GARIBALDI AL SERVIZIO DI SUA MAESTA'




La pubblicazione di questo scritto è l'occasione di segnalare un appuntamento televisivo con la storia. "Viaggio nel Regno delle Due Sicilie" Sabato 29 Settembre ore 21.15 RAI TRE a cura di Alberto Angela.
Francesco Mario AGNOLI

tratto da: Studi cattolici, n. 560, ottobre 2007, p. 702-705.

Che l’Inghilterra abbia contribuito al successo di Garibaldi nella conquista del Regno delle Due Sicilie e non soltanto con il famoso milione di piastre d’oro turche (il resto del denaro necessario per organizzare la spedizione e, ancor prima, per comprare l’amicizia o quanto meno la neutralità di buona parte dell’ufficialità napoletana venne fornito dal governo piemontese) è da tempo noto e, in linea di massima, non negato nemmeno dalla storiografia agiografica anche se l’argomento viene di solito appena sfiorato. Altrettanto pacifico (quanto meno fra gli storici degni di questo nome) che lo sbarco a Marsala si sarebbe risolto in un disastro alla Pisacane se, ancorati ai bassi fondali davanti a quel porto, non si fossero «casualmente» trovati due vascelli inglesi, l’Argus e l’Intrepid. Garibaldi, che per lunghe ore aveva ansiosamente scrutato il mare alla loro ricerca, tirò un sospiro di sollievo quando vide l’Union Jack lentamente alzarsi poi trionfalmente sventolare al lieve vento proveniente dal mare sulle loro alberature, prima non riconoscibili, perché bianche come quelle napoletane. Del resto è lo stesso Garibaldi a dare conto nelle sue Memorie del sollievo provato nel vedere innalzarsi sui pennoni la «nobile bandiera di Albione», pur se preferisce attribuirgli motivazioni non militari, ma umanitarie, perché la presenza dei due vascelli di Sua Maestà britannica consentì di «risparmiare uno spargimento di sangue umano». In effetti non solo si sarebbe sparso molto sangue dei volontari durante lo sbarco, ma questo sarebbe miseramente fallito se la corvetta napoletana Stromboli, la prima a giungere sul posto, e i vascelli Valoroso, Capri e Partenope, che la raggiunsero quando lo sbarco era ormai a buon punto, non avessero dovuto tardare e limitare il tiro dei cannoni per non arrecare danno ai navigli britannici e consentire agli ufficiali scesi – non si sa perché – a terra, di tornare incolumi a bordo. Sempre che i comandanti napoletani avessero davvero l’intenzione di usarli i loro cannoni, dato che al comando dello Stromboli si trovava l’anglo-napoletano Guglielmo Acton, futuro ministro della Marina nel
governo italiano. A ogni buon conto non era intenzione di Garibaldi minimizzare l’importanza dell’intervento inglese, anzi, nonostante le numerose revisioni cui sottopose le Memorie, l’empito della gratitudine lo induce a scoprirsi, quasi ad ammettere che non si trattò solo di risparmiare qualche caduto e a riconoscersi debitore: «Io, beniamino di cotesti signori degli oceani, fui per la centesima volta il loro protetto».

26 settembre, 2007

NO!....PERCHE?.....BHO!




L'area geografica compresa tra Capo D'Armi e Capo Spartivento è una isola a sè nel variegato tessuto sociale Calabrese. E' un'area, (nella quale ho la ventura di dormire,) dove si è all' ABC di una qualsiasi parvenza di vita politica, sociale, economica, associazionistica.
C'è soltanto una pletora di individualità che cerca di mettersi in mostra( ed è storia comune in tutti i campi) celando le proprie carenze sotto generosi strati di presunzione, che rende il tutto ridicolo( con risvolti tragici visto che le statistiche economico-sociali sono sottozero).
Questa lunga premessa per due motivi:
1) per partire da una costatazione la Calabria non è una, ma tante, e in alcune di esse la situazione di disagio generale si amplifica enormemente, non per incapacità, ma solo per un egoismo e pecoronismo, esasperato ed esasperante, che annulla ogni progettualità positiva.
2) che in questa zona non è possibile usufruire di tutti gli strumenti ( già di per se non numerosi, delle altre parti della Calabria). Basta por mente al fatto che l' unica strada di ingresso a Reggio da questa parte è un budello schifoso del tutto inadeguato ai livelli di traffico.
In questo contesto si innesta il recente dibattito sulla paventata localizzazione di una centrale a carbone nel sito della ex Liquichimica Di Saline Joniche. I no sui giornali si sono moltiplicati come il pane e i pesci di biblica memoria, ma , qualcuno di tutti coloro i quali si sono preoccupati di renderci partecipi dei loro pensieri ha idea a cosa dice no? Conosce i particolari del progetto che dovrebbe essere oggetto di realizzazione? Perchè, a parte il solito diluvio di parole inutili, buono solo a riempire pagini di giornale, altrimenti vuote, io non ho capito a cosa cavolo tutti costoro dicano NO!.

23 settembre, 2007

PROMESSE DA MARINAIO




Dopo l'omicidio Fortugno nunerosi esponenti poltici, appartenenti alle forze che sostengono l'attuale governo, promisero una mobilitazione eccezionale contro le Mafie, nel momento in cui sarebbero arrivati al governo.
In effetti

Penso che si debba avere stomaco per comportarsi in questo modo.

22 settembre, 2007

CAMPO DI PROTEZIONE CIVILE: "MONGIANA 2007"




In uno scenario incantevole , Il Parco di Villa Vittoria a Mongiana (VV), è stato organizzato presso l'omonimo Centro Polifunaizonale un campo di protezione civile denominato "MONGIANA 2007" dal settore regionale della Protezione Civile, il comitato regionale della Croce Rossa Italiana e il Corpo Forestale dello Stato.
Scopo principale del campo: verificare e migliorare il coordinamento in caso di eventi sismici per garantire un'efficace azione di soccorso alla popolazione.


PresentI il presidente della Croce Rossa Italiana Maurizio Barra e il capo regionale del Corpo Forestale dello Stato Generale Vincenzo Caracciolo (nella foto).



Corsi teorici ed esercitazioni pratiche sono serviti per verificare lo stato della macchina organizzativa e migliorare la preparazione del personale impegnato ad intervenire in caso di emergenza.

21 settembre, 2007

PAROLE IN LIBERTA'.....




Volutamente non ho aggiornato il blog per qualche giorno per dare il giusto spazio al post dedicato a Giovanni Giordano, il quale è una delle migliori persone che abbia mai incontrato. In mezzo a migliaia di Tromboni che si danno un sacco di aria, incontrare persone valide è una ventata di aria fresca che serve ad alleviare la puzza emanate dalle migliaia di fogne che ci circondano nella vita di tutti i giorni. A volte mi chiedo cosa è , a cosa serva questo blog.
E' solo un mio compagno di viaggio, dopo che che, ho constatato l'esistenza di entità tese solo a fare il loro sporco tornaconto anche da una semplice attività di testimonianza in rete.
Uno dei principali obiettivi che mi proponevo era creare una rete di blog liberi della mia regione per dare ai lettori l' immagine della vera Calabria, che mai arriva agli onori della cronaca, perchè non fa vendere giornali o non fa audience.
A tutti coloro i quali ho proposto forme di collaborazione si preoccupavano solo ed esclusivamente di ciò che ci avrebbero guadagnato....uno addirittura ha minacciato di denunciarmi perchè mi sono permesso di prendere materiale(menzionando la fonte..non una,...ma mille volte) del suo sito visitato si e no da lui e la sua famiglia...
poi ci sono coloro che sono solo dei piazzisti che pretendono di essere presi sul serio quando postano qualcosa.
continuo da solo a curare il mio compagno di viaggio ....fatto solo per passione...
un moto di disgusto cronico ce l' ho per tutte le iene che hanno sfruttato l'omicidio Fortugno per trarne visibilità e guadagno..
anche se BEPPE GRILLO dà loro spazio...
che faccio?.......
lo mando a fare in C.....?
mi piacerebbe che, almeno in questo caso, facesse da solo...

18 settembre, 2007

GIOVANNI GIORDANO


Giovanni Giordano, giovane cantautore di Montebello Jonico, ha avuto un riconoscimento eccezionale da parte di Fiorello.
“ La mia canzone”- racconta Giovanni Giordano”- “Mia nonna è una modella”, su cui avevano dubbi pure i miei discografici, è piaciuta a Fiorello al punto tale da mandarla in onda nella sua “W Radio Due” senza che ne sapessi niente. Avevo mandato la canzone in Rai l’ anno prima alla trasmissione “Demo”, ove ebbe un passaggio e poi la mandai a Radio 2, mai immaginando che Fiorello la scegliesse per la messa in onda. Ho presentato quella canzone anche alle trasmissioni “Sogni “ di Raffaella CArrà e “Piazza Grande” di Frizzi. Prossimamente il brano sarà riarrangiato e riproposto al mercato.”.
Un momento emozionante nella carriera di Giovanni Giordano che alterna alla sua attività di commercialista una robusta produzione artistica fatta di un centinaio di canzoni inedite, ci cui è autore dei testi e compositore delle musiche.
Ha studiato con Domenico Severino , musicista di Reggio Calabria attualmente è legato (senza esclusiva) alla Momenti Sonori (www.momentisonori.it). Si affida alle agenzie di spettacolo DZ management (www.dzmanagement.it) e “Siglaeffe- Renato Funaro” di Reggio Calabria. La sua musica si può ascoltare visitando il blog www.myspace.com/iononsonomio
Il cantautore di Montebello Ionico ha aperto concerti di Mino Reitano e Gatto Panceri e serate a Franco Neri. Inoltre ha partecipato ad una trasmissione con Mario Merola, in una tv privata di Napoli, poco prima che egli morisse”.
Giovanni Giordano scrive di getto su ciò che lo ispira , regalando la visione scanzonata della vita di chi , pur non prendendosi troppo sul serio, è deciso a percorrere la sua strada fino in fondo, conscio di avere i numeri per sfondare.

13 settembre, 2007

UN LUNGO CAMMINO


Resto sconcertato dalla idiozia che certa gente dimostra di avere. Lo fui l'anno scorso , quando alcuni rivoluzionari del niente si arrogavano il diritto di essere diventati personaggi storici, solo perchè, dopo un omicidio, scesero in piazza, lo sono oggi, dove sedicenti operatori dell' informazione propongono foto di famiglia, gite turistiche, partitelle tra scapoli e ammogliati e altre "stronzate" del genere, spacciandole per notizie insultando l'intelligenza dei cittadini a cui dicono di rivolgersi.
Una convinzione grande quanto una casa è ormai pietra miliare della mia vita. Cercare di avere normalità da queste parti (Calabria) è una utopia allo stato delle cose. La demenza la fa da padrone, l' idiozia impera, ed è grottesco vedere chi è immerso in questi elementi fino al collo, pavoneggiarsi e camminare con incedere baldanzoso nella strada.
Mi rivedo nella immagine di cui sopra, solo che per me i mulini a vento sono l' idiozia imperante di chi si sente grande!.

12 settembre, 2007

COPPA CALABRIA: CAPO SUD ALL'ALTEZZA DEL FORTE CATONA


Orlando realizza il secondo goal del Capo Sud

CAPO SUD

Ritorto 6,5, Nastasi 6, Foti 6,Pina 6 ,Morello 7, Lori 6,Marrari 6,Benfrok 6 (dal 10’S.T. Criseo 6),Cuzzupoli 6(dal 15’ Licordari6, dal 40 S.T. autelitanosv),Orlando7,Barbaro6; Allenatore: Cormaci 7

CATONA

Nicolo6,De berardini6,Reitano6 (dal 15 P.T. Bagnato6),Bonadio6,Surace6,Chirico6,Marzo6,5

PizzimentI6, Roccuzzo6 ( 43 S.T. Pratticòsv),Fornello 6, Samir 6( dal 35 P.T. Calabròsv)Allenatore Notaro 6,5

MARCATORI 35 ptOrlando (rig), 10 st Marzo,30 st Orlando, 45 st Pizzimenti (rig) 30

Pizzimenti (catona) 45’ S.T.

ARBITRO Calacrisi di Locri

il rigore trasformato da orlando


Una gagliarda partita tra due squadre che considerano le partite di Coppa Calabria un buon test di preparazione in vista del campionato. E’ questo ciò che si è visto in un assolato pomeriggio di inizio settembre nel campo sportivo di Saline Joniche. Da una parte la Capo Sud, che deve trovare gli automatismi giusti, in quanto squadra completamente nuova, dall’altra il Catona, considerata tra le candidate alla vittoria finale del girone D del campionato di prima caegoria calabrese.

La partita ha visto un avvio titubante del Capo Sud e il Catona padrone del gioco. Con il passare dei minuti i ragazzi di Cormaci hanno preso confidenza proponendosi frequentemente in attacco. Da uno di questi scaturiva il rigore trasformato da Orlando. Il secondo tempo è iniziato con il Catona alla ricerca veemente del pareggio che è arrivato grazie ad una amnesia della difesa del Capo Sud di cui ha approfittato Marzo. Il Capo Sud non si è rassegnato e ha trovato il vantaggio grazie ad una perfetta ripartenza finalizzata da Orlando, autore di una prova maiuscola, in modo spettacolare.

Nel finale di partita il Capo Sud è andato in riserva di energia e il Catona ha stazionato frequentemente nella trequarti avversaria, arrivando al pareggio (meritato!) grazie ad un generoso rigore concesso dall’ arbitro e realizzato da Pizzimenti.
pizzimenti pareggio con un rigore all' ultimo minuto.

In definitiva una prova positiva delle due squadre che si candidano ad un ruolo da protagoniste nel campionato che sta per cominciare.

CAPO SUD



Il direttore tecnico Antonio Cormaci

Seguirò per Calabria Ora questa squadra. Pubblicherò tutti gli articoli sUl blog, poichè mi piace la filosofia che sta alla base del progetto. Una squadra dell'intera area grecanica che aiuti a superare lo storico campanilismo egoistico, che la caratterizza e che è deleterio per l'implementazione di una qualsivoglia azione di tipo politico e economico. La frammentazione in più rivoli dell' azione e della programmazione danneggia le sorti di un bacino, che , potenzialmente, non avrebbe nulla da invidiare ad altri, ma è condannato ad una situazione di arretratezza per la mancanza assoluta di coesione e omogenità di intenti tra i vari attori che in esso si muovono. Questa squadra vuole unire. E' doveroso seguirla, sostenerla.
Grande novità nel panorama calcistico del basso ionio Reggino.
E’ nata la Capo Sud, squadra presieduta da Luigi Neri, che disputerà il campionato di Prima Categoria dopo l’ acquisizione del titolo sportivo del Boca Pellaro.
“ La squadra giocherà”- spiega il direttore sportivo della squadra Antonio Cormaci, che vanta una lunga esperienza nel Bagaladi prima, e nella Melitese poi “nell’ impianto di Saline Joniche. Vogliamo rappresentare l’ intera area che va da Lazzaro a Bova Superiore,cercando di superare le divisioni di tipo campanilistico e attingere ai talenti dei vari paesi, che spesso si perdono perchè non hanno modo di mettersi in mostra; in questo senso invitiamo tutti coloro che possono essere interessati di avvicinarsi alla nostra realtà, in quanto allestiremo anche l’ under 18”
Importante aspetto di questo progetto è la partnership con la struttura medica Villa Anya del Dott. Antonio Crea, medico sociale della Capo Sud. La struttura sarà fondamentale per il monitoraggio dello stato di salute dei giocatori e il recupero dei giocatori infortunati, aspetto spesso trascurato dalle squadre di questa categoria, e .
“Stiamo allestendo una squadra,”- sottolinea Mister Cormaci –“ , grazie anche alla collaborazione di tanti esponenti del settore calcistico che ringraziamo calorosamente, che sia un giusto mix di esperienza e freschezza.Abbiamo ingaggiato il portiere Candito,i fratelli Nastasi, Salvatore Pina,Domenico Morello, Francesco Venanzi e Francesco Orlando, con all’attivo più di 200 goal nei campionati dilettantistici, gente che ha militato in categorie superiori e con le quali cercheremo di fare un campionato di avanguardia, pur consapevoli delle difficoltà connesse alla creazione ex- novo di una squadra e del campionato che ci apprestiamo a disputare

11 settembre, 2007

POESIA E NARRATIVA A MONTIERI


Abbiamo ricevuto una graditisima email del Dott. Santoro Salvatore Armando che salutiamo e ringraziamo per averci onorato con la sua lettura
Il Circolo Culturale Mario Luzi di Boccheggiano (GR), con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Grosseto, del Comune di Montieri, della Presidenza della Comunità Montana delle Colline Metallifere e della Presidenza LAV-Lega Antivivisezione, indice il

4° Bando Europeo 2008 di Poesia e Narrativa Città di Montieri
(Scadenza 30 Giugno 2008)

Il Bando si articola su due sezioni:

• Poesia e Narrativa a tema libero per opere edite o inedite, con premio speciale della Comunità Montana delle Colline Metallifere alla migliore opera che avrà come argomento La Miniera e premio speciale del Circolo Culturale Mario Luzi, in collaborazione con la LAV, su un tema riguardante gli animali;
• Poesia o Narrativa (graduatoria unica) per opere edite o inedite sul tema “L'Europa” per sensibilizzare i concorrenti e l'opinione pubblica sui valori fondamentali del Federalismo Europeo, con premio speciale per la migliore opera giovanile.

PREMI:
• Soggiorno di mezza pensione o pernottamento da tre ad un giorno, in Albergo o in Agriturismo, con un contributo forfettario per rimborso spese di viaggio, per il primo, secondo e terzo classificato di ogni sezione.
• Targhe, diplomi ed altri premi (ancora da definire) per i 13 finalisti della sezione opere edite ed inedite e per i 5 finalisti della Sezione L'Europa, che saranno messi a disposizione dalla Presidenza del Circolo Culturale Luzi e dalle Istituzioni territoriali, regionali ed europee, che patrocineranno il Bando.
(I premi potranno subire modifiche se non si raggiungerà la quota minima di almeno 200 concorrenti)
Il regolamento del bando, a partire dal 1° Gennaio 2008, potrà essere:
• scaricato dal sito www.circoloculturaleluzi.net;
• richiesto per posta al Circolo Culturale Mario Luzi - Via Costa Ripida, 6 58026 Boccheggiano (GR); (allegando una busta affrancata per la risposta con l'indirizzo del concorrente);
• richiesto tramite e-mail a: s.a.santoro@circoloculturaleluzi.net

ESCLUSIONI:
• I concorrenti, che si sono classificati al 1° posto nelle dizioni 2006 e 2007, sono preclusi dal partecipare al Bando fino al 2009 nella stessa sezione in cui sono risultati vincitori, mentre possono concorrere per le altre sezioni.
SONO ESCLUSE DAL BANDO ANCHE LE OPERE PRIME CLASSIFICATE IN ALTRI CONCORSI LETTERARI NAZIONALI, PENA LA DECADENZA DAL DIRITTO AI PREMI.

La premiazione si effettuerà Sabato 27 Settembre 2008 alle ore 16
presso il Teatro Comunale di Boccheggiano (GR)

Per informazioni telefonare allo 0566.998153 oppure al 339.1844334
(dopo le ore 14)

IL PRESIDENTE DEL CIRCOLO
(Dott. Santoro Salvatore Armando)

Santoro Salvatore Armando è nato a Reggio Calabria il 16 Marzo 1938 ed è laureato in Scienze politico-sociali presso l'Università di Torino.
Dedicatosi giovanissimo all'impegno nel sindacato fu tra i primi dirigenti della Cisl di Reggio Calabria prima e, all'inizio degli anni '60, dopo aver frequentato la scuola sindacale della Cisl di Firenze, si trasferisce in Valle d'Aosta dove ha curato in prevalenza il settore della formazione e dell'informazione. In tale veste è stato per diversi anni anche corrispondente per la Valle d'Aosta di "Conquiste del Lavoro", organo nazionale della Cisl.
A Reggio fu uno dei primi promotori del Movimento Federalista Europeo, e tale ruolo lo ha continuato anche in Valle d'Aosta, partecipando a tutte le attività organizzative di quegli anni che gli permisero di venire in contatto con i grandi ideatori del progetto europeo, Alterio Spinelli, Giuseppe Petrilli, Mauro Ferri, Angelo Lotti, ecc...
Nel suo ruolo di sindacalista, a lui si devono due importanti convegni organizzati all'inizio degli anni '80 in Valle d'Aosta: nel primo furono tracciate le linee per un potenziamento del settore termale, prospettando il recupero delle Terme di Pre' St. Didier e lo sfruttamento industriale di alcune sorgenti per l'imbottigliamento di acqua minerale del Monte Bianco (idee che poi si sono realizzate) e, in un altro convengo, invece, sostenne il progetto del collegamento ferroviario tra Aosta e Martigny che è in fase di discussione in sede politica.
Dal 1986 è stato Segretario Regionale e componente dell'Esecutivo Nazionale del Sindacato Elettrici della CISL, compiti che svolse anche in Abruzzo, tra il 1989 al 1992, dove era stato inviato per motivi di lavoro.
Dal 1997 è in pensione ed impegna il suo tempo libero scrivendo poesie e racconti, una passione che sviluppò fin da adolescente e non più abbandonata, ed alternando la sua presenza tra la Valle d'Aosta ed alcune località della Toscana (Pistoia prima e Grosseto adesso).
Vasta la sua produzione poetica e numerosi i premi letterari ottenuti. Le sue poesie sono state pubblicate su diversi periodici locali (a Messina, Reggio Calabria, Pistoia, ma prevalentemente ad Aosta su giornali, quali Le Soleil Valdotaine, La Region e La Vallèe Notizie, un giornale molto diffuso in Valle d'Aosta).
Le sue poesie sono pubblicate in diverse antologie letterarie della Keltia editrice di Aosta e, nel 2007, anche la Regione Toscana lo ha patrocinato una antologia letteraria, "Pater" (Morgana Edizioni-FI) dove sono presenti liriche di personaggi di spicco della cultura italiana ed internazionale, quali Maria Luisa Spaziani, Andrea Zanzotto, Franco Loy, Smitran Stevka, Hinostroza Rodolfo, ecc...
Gran parte dei suoi lavori (poesie e racconti), però, sono on-line sul sito www.poetare.it/santoro.html, ma anche su altri portali nazionali ed internazionali che lo ospitano.
Nel Novembre 2006 ha stampato il suo primo libro di poesie, "La sabbia negli occhi", edito dalla casa editrice Pubblidea di Massa Marittima, che ha poi presentato in un recital di poesie che gli è stato organizzato a Reggio Calabria il 3 dicembre 2006. Sempre in questo mese è stato ospite di una trasmissione della emittente grossetana, Teletirreno, nel corso della quale ha presentato il suo volume di poesie ed ha declamato diverse sue liriche sulla miniera.
Nel 2007, infine, è stato coinvolto nel "Progetto Legalità" organizzato dall'Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri di Castrovillari (CS) in collaborazione con Amnesty International, ed ha partecipato alla conclusione del progetto stesso presentando alcune sue poesie contro la violenza e la guerra.
Nel 2005 ha costituito a Boccheggiano (GR) il Circolo Culturale "Mario Luzi" ed è il Webmaster del portale www.circoloculturaleluzi.net, sito specializzato in letteratura italiana e straniera. Contemporaneamente ha promosso il Premio Letterario Europeo di Poesia e Narrativa Città di Montieri che nel 2006 è stato patrocinato anche dal Presidente della Repubblica.

10 settembre, 2007

IDIOTI



In una società in cui alcuni considerano fare informazone, solo un mezzo per promuovere la propria persona, favorire i propri affari, esaltare il politicante di turno solo per ricevere in cambio prebende è davvero difficile coltivare la speranza. Per quanto mi riguarda ignoro costoro che si agitano per dimostrare al mondo che esistono e si autocelebrano e lodano un giorno si e l'altro pure. E' davvero penoso vedere queste cose e mi chiedo dove sia di casa la dignità. Comunque in un ambiente umano ci sono pure costoro, l'importante è riconoscerli e evitarli.CerTo la pubblica opinione dovrebbe avere la capacita di trarre il succo e buttare il resto, poichè chi non si sente autorevole parla o scrive producendo fiumare che non portano a niente.
Fare informazione è cosa seria, sarebbe opportuno essere all'altezza del ruolo, ma studiare, prepararsi, annullarsi comporta fatica ed etica morale, che pochi hanno.
Putroppo!

09 settembre, 2007

STRADA FACENDO


A volte temo che le cose in Calabria non si potranno MAI cambiare. C'è una maggioranza di pecoroni che sopporta tutto e, regolarmente, al momento del voto si fa infinocchiare con promesse di posto fisso e, altre amenità del genere. Per cui mi chiedo se ha senso un impegno nella società civile avente quel fine.
In effetti il voto di opinione in Calabria è del tutto inesistente. Si vota il parente, l'amico, il "compare" per mandare nelle istituzioni persone che possano aiutare in caso di necessità. Punto! Gli organi di informazione, o presunti tali, ( a parte rare eccezioni) sono formati da schiere di lecchini, i quali omaggiano il potente di turno per cercare prebende, per cui sperare che da loro possano giungere contributi utili alla formazione del cittadina è pura utopia.. L'altra volta seguivo un servizio sul TG3 della Calabria, sulla schiusa delle uova di tartaruga su una spiaggia del basso ionio reggino. Chi intervista il giornalista? Qualcuno del gruppo di ricerca oppure il responsabile scientifico del progetto "Tarta care", suggerirebbe la logica o uno spirito di servizio al cittadino. No! si è intervistato l'assessore regionale all' ambiente, regalandogli uno spot elettorale gratuito , inutile ai fini della comprensione del tema. Sorvolo su esempi di idiozia assoluta, i quali sono la negazione dei concetti stessi di giornalismo, informazione, servizio.
Buio pesto? No! Per fortuna ci sono persone, ferventi osservatori della cultura del fare, che cercano di porre in essere le basi della nuova Calabria. Ho avuto l 'onore e la fortuna di incontrarne tanti. Sono loro che mi danno la motivazione per continuare lungo la strada intrapresa, chiaramente nel modesto contributo che la mia persona potrà dare.

07 settembre, 2007

MARE MARRONE


Una gigantesca macchia marrone.
E’ quanto vede, da qualche giorno, un gruppo di turisti che ha scelto di passare le proprie ferie a Settembre nel tratto di mare antistante Melito Porto Salvo..
“ Nel primo mattino in genere, l’acqua è pulita”- affermano i turisti “-, ma dopo un certo orario questa macchia si allarga a vista d’occhio , impedendoci di goderci le ferie.Il fenomeno si ripete da qualche giorno. Ma ad oggi non abbiamo assistito a nessun tipo di intervento”.
“La pulizia dovrebbe essere oggetto”- continuano”- di attenzione tutto l’ anno e , non , solo nel periodo estivo, anche perchè ci sono soggetti che hanno come funzione istituzionale quella di salvaguardare il patrimonio marino, per cui dovrebbero trovare il modo di giustificare lo stipendio che percepiscono”

La macchia marrone di cui parla il gruppo di turisti si estendeva, ieri mattina, dalla foce del torrente Tuccio verso la frazione Pilati di Melito Porto Salvo.
Molte parole si sprecano sul fatto che in Calabria sarebbe possibile godere di una stagione turistica che va da aprile a ottobre, ma i fatti dimostrano che lungo è il cammino da percorrere per questa via.
Già dalla terza settimana di agosto, un pò ovunque, si respira aria di smobilitazione, per cui un periodo che potrebbe essere pieno di lavoro, settembre, è , nella realtà dei fatti, un deserto, con il mare che diventa un elemento del panorama di cui occuparsi nel giugno successivo. Se va bene!

06 settembre, 2007

METEOROLOGIA E ATTIVITA' UMANE



Articolo di CAlabria Ora del 6/09/2007

Qualche settimana fa una imbarcazione di pescatori si è trovata alla deriva a Punta Pellaro a causa del radicale mutamento delle condizioni atmosferiche per il vento forte di maestrale levatosi .all’ improvviso

Il Dott. Francesco Nucera di Condofuri, laureato in Fisica dell’Atmosfera e responsabile del progetto www.calabriameteo.it interviene in merito rimarcando l’ utilità della metereologia nella pianificazione delle attività umane

“ Fortunatamente l’evolversi . in quel caso, è stato benevolo”- afferma Nucera “- ma, molte di queste situazioni possono essere evitate, attraverso un intelligente uso delle informazioni meteorologiche”.

Il Dott. Nucera spiega che le scienze atmosferiche possono avere un margine di errore

“Ciò non toglie che esse debbano avere il dovuto rispetto. A chi ancora per mancanza di cultura critica il lavoro quotidiano che io e i miei collaboratori facciamo tutti i giorni “gratuitamente”,rispondo segnalando il fatto che sin dalla tarda mattinata del 18 agosto era disponibile sul sito www.calabriameteo.it (come tutti i giorni del resto) una previsione del mare(nella foto) in dettaglio elaborata con il nostro modello fisico matematico ad alta risoluzione sulle condizioni del mare”

“Presa in considerazione”- conclude Francesco Nucera”-avrebbe permesso a chiunque avesse avuto intenzione di mettersi in mare, compresi i pescatori protagonisti della vicenda da cui ho preso spunto per le mie riflessioni. di tenere conto della possibilità di un mutamento nelle condizioni meteorologiche.”

04 settembre, 2007

NO ALL'AMORE USA E GETTA


Papa Benedetto XVI indica la via naturale per essere una PERSONA. E' chiaro che l' amore usa e getta è una manifestazione dello stato animalesco che riduce le persone a semplici oggetto di soddisfazione dell' istinto sessuale. Peccato che tutti i media esaltano questa come via per essere "trendy". Un immondo inno alla idiozia che tanti abbracciano purtroppo. I ragazzi che hanno partecipato all'Agorà di Loreto sono la parte sana della società. E' bello che siano in tanti!

«Il mondo va cambiato, è questa la missione della gioventù: di cambiarlo, e questa è la speranza di tutti». Di fronte ai quattrocentomila che lo accolgono sulla spianata di Montorso per la veglia di preghiera, l’«Agorà» dei giovani italiani, Benedetto XVI sorride commosso.
Vai alla notizia.

03 settembre, 2007

LA VERA CIVILTA'



Questa notizia ha dato luogo ad una discussione tra me e Gaetano "Mario " Filangieri, il quale ha espresso dei pensieri, che ritengo meritino una menzione

Ormai in italia dilaga la mancanza di rispetto verso qualsiasi autorità
il fatto è che le "istituzioni" hanno tirato troppo la corda e oggi si sono giocati ogni autorevolezza...
la vera civiltà oggi sta nel continuare a rispettare leggi e istituzioni NONOSTANTE esse non abbiano alcuna autorevolezza, e con la consapevolezza di essere presi certamente per fessi... questa civiltà è qualcosa di veramente elitario!

02 settembre, 2007

ESTATE DI SUCCESSI PER I "FOLKLORINI" DI CONDOFURI



Articolo di "Calabria Ora" del 1/09/2007

Estate di grandi successi per “I folklorini di Condofuri” gruppo folkloristico nato nell’ ambito della scuola “Mondo Musica” di San Carlo di Condofuri diretta da Franconeri Anna, direttore artistico assieme al marito Maestro Lele Tringali del gruppo.
Il gruppo si compone di 36 elementi (18 coppie) più 4 elementi di orchestra. Sono ragazzi tra i 13 e i 16 anni tutti di Condofuri, i quali si esibiscono proponendo un repertorio di balli, con originali variazioni rispetto agli schemi tradizionali, e canti tipici della vallata dell’Amendolea.
“Un importante lavoro di studio e riscoperta della tradizione orale degli anziani della vallata ,”- spiega Lele Tringali “- ci ha permesso di costruire un vasto repertorio di canti che nei secoli passati costituivano la colonna sonora della vita dei nostri Avi. In particolare siamo andati alla ricerca di ninne nanne e canti di natale originali della vallata, per cui l’ attività del gruppo si propone come riscoperta, mantenimento e rilancio della tradizione di un popolo, che ,altrimenti rischiava di andare perduta!
Grande cura è stata dedicata ai costumi dei componenti del gruppo, i quali si rifanno ai costumi in voga nel 1600 nella zona, con i necessari accrogimenti ovviamente.
Franconeri Anna sottolinea il grande successo avuto in questa estate dal gruppo “ Abbiamo avuto un carnet di impegni fittissimo, un pò ovunque nel territorio, riscuotendo in ogni occasione grandi apprezzamenti e attenzione da parte del pubblico. Il lavoro di studio e affinamento non mancherà di incentivare l’ attività dei ragazzi, i quali con il llro entusiasmo sono il vero motore di tutto il lavoro svolto”

01 settembre, 2007

MATRIMONIO e dintorni....



Tra dieci mesi sarò sposato.In questi mesi sarà un fervore di preparativi, aspettative e emozioni. Tanti sminuiscono il significato del Matrimonio, in ossequio alla "moda", secondo la quale occorre demolire le tradizioni e i valori che da sempre hanno accompagnato l'umanità, perorando un triste mondo dominato dal relativismo più assoluto in virtà di una distorta visione della libertà dell' individuo, per la quale ognuno diventa giudice di tutto e unico padrone del proprio destino. Alla fine ognuno si costruisce la religione o sistema di regole che più gli comodo per lavare la propria coscienza. La religione cattolica rende l' uomo padrone del suo destino, entro un ventaglio di regole universali, che, sfuggendo al controllo umano sono considerate scomode e , per questo, oggetto di critica.
Il problema è se ci si vuole ridurre al rango di animali che vivono solo per soddisfare la fame dei propri sensi , oppure essere PERSONE con un sistema di valori universale ed eterno.
Questa seconda via è la NATURALE via di ogni essere umano(qualsiasi atteggiamento che non riconosce ciò è frutto di incidenti di percorso).
Chiaramente è da percorrere se si incontra la persona GIUSTA.
Io ho avuto questa fortuna, auguro a tutti lo stesso.

ANTONIO PUERTA




Non si dovrebbe morire a 22 anni giocando al calcio.
Mai! Per nessun motivo.
Il calcio deve essere sinonimo di gioia pichè resta solo un gioco.
E' bene che non lo si dimentichi!
E se un calciatore non può giocare una partita per motivi di salute, lo si fermi! Specie se accusa dei malori.