12 novembre, 2007

Da chi aspettiamo di essere salvati stavolta?

(da Il Venerdì di Repubblica del 5 ottobre 2007)



Quando ci renderemo conto, noi "meridionali", che abbiamo un'occasione storica irripetibile, per la quale dobbiamo ringraziare i nostri retti e coraggiosi antenati: quella di (ri)fondare l'Italia su fondamenta solide e sicure, e di renderla finalmente un Paese civile ?
Da chi aspettiamo di essere salvati questa volta??

6 commenti:

Polis ha detto...

l'iraq e il nostro risorgimento sono due cose apparentemente simili, ma non confrontabili storicamente e socialmente.

giadatea ha detto...

Parli esattamente come un mio amico, lui lo chiama l'orgoglio terrone (me lo concedi?) e sento nelle sue parole un vero movimento di rinascita che, ora come ora, al nord manca. Dunque, venite a salvarci dalle Fenestrelle...

Gaetano Filangieri ha detto...

Sono d'accordo che Regno delle Due Sicilie e Iraq siano molto diversi, anche se le vicende storiche possono avere diverse affinità.

Per quanto riguarda l'orgoglio terrone, io lo chiamerei invece "orgoglio italiano", perché non riguarda la parmigiana di melenzane o la tarantella o Maradona, e neppure si limita ai genii meridionali Tommaso d'Aquino, Giordano Bruno e Benedetto Croce, ma include tutta la civiltà italiana, da Archimede il siracusano fino al milanese Alessandro Manzoni, passando per i maestri di pittura toscani e veneti, i cardinali romani e i re napoletani e siciliani.
Se i "meridionali" (tra virgolette, perché non si tratta né di razzismo né di latitudine geografica) prendono coscienza di questo, allora scopriranno che hanno potenzialità inimmaginabili, perché sono gli eredi legittimi della civiltà italiana.
Viceversa, consiglio a tutti calorosamente di emigrare oltralpe...

Anonimo ha detto...

Compà sono un ragazzo Palermitano, il nord mi sta sul cazzo per quel loro modo di essere di atteggiare di no sapere vivere. Anche io penso di avere maturato un idea simile alla tua, mi ha molto colpito il post su Francesco II ed a questo proposito ti consiglio questo libro scirtto da Lorenzo del Boca: Maledetti Savoia.
Ciao
Se vuoi contattarmi: fafoart@libero.it sarò felice di condividere idee storicamente irreprensibili ma che spesso vengono offuscate da una stpria di parte.

gianni ha detto...

Quello che ho scoperto alla fine delle superiori un pò di anni fa, in netto contrasto con quello che mi si insegnava, è che il regno delle due sicilie era la terza potenza economica d'europa che che il polo siderurgico di mongiana-stilo-ferdinandea occupava quasi 2500 persone. Dopo l'unità d'italia siamo diventati il terzo mondo d'europa, questa è la triste realtà dei fatti.

Anonimo ha detto...

solo per il fatto di chiamarti filangieri...

chi sono?
diretto discendente della rep. partemopea