06 dicembre, 2007

Quel plebiscito degno di un sultanato - Granzotto

Se i settentrionali, invece di fare gli italioti padanoidi, avessero lo spessore e l'onestà di un Granzotto, noi meridionali non dovremmo continuamente interrogarci sulla balordaggine del Paese in cui, mal tollerati, siamo obbligati a far parte...


2 commenti:

Abate Vella ha detto...

Caro Fortunato,

grazie per i complimenti alla Sicilia. Ricambio di cuore, visto che spesso ho passato le mie vacanze in Calabria, in Sila o nella zona del Pollino che per me è un posto magico.

Riguardo ai plebisciti, anche in Sicilia le votazioni furono palesi. Abbiamo però un bel dato al quale andrebbe dato il giusto risalto: ci furono 667 eroi che votarono no anche di fronte ai fucili spianati.

I padani sanno tutto di questo (ovviamente non mi riferisco alla gente comune...) ma la "nazione" esiste solo grazie a questo imbroglio. Senza, starebbero ancora morendo di fame.

Fortunato Vadalà ha detto...

Caro Abate, è vergognoso il trattamento riservato al popolo meridionale dai conquistatori di allora.
E' tragico che tanti loro discendenti non sappiano niente o, peggio, osannano il loro distruttore: Gaibaldi.