17 dicembre, 2009

Ci sono Sempre!

Solo per segnalare che non e' che il blog e'finito, ma solo che non sempre gli impegni consentono un regolare aggiornamento.. Un saluto.

12 dicembre, 2009

Appunti di una persona a dieta....



Per dimagrire occorre soffrire!
Detta cosi e' abbastanza cruda, ma e' la realta'.
Per giustificati motivi ho dovuto tagliare di un buon 80% il mio introito giornaliero di calorie e dopo un mese, posso dire, che una situazione di peso stabile da anni e' stata decisamente direzionata verso il basso.
Verdure a volonta', pane integrale, pesce quattro volte la settimana, carne idem, uova, salumi e formaggi una volta, olio 20 grammi al giorno, pane integrale, pasta al mimimo, niente fritti, nessuna bevanda gassata o alcolica. A grandi linee e' questa la dieta che sto seguendo,prescrittami da medici dopo una lunga serie di esami e accertamenti.
La cosa che appare ossessionante e' la fame dei primi giorni, una sorda sensazione di vuoto nello stomaco, la quale, se non adeguatamente governata, porterebbe a divorare tutto e tutti.
Con il passare dei giorni cio' che sembrava insopportabile diventa abitudine e pesare i cibi, gustarli, masticare lentamente dando al momento del pasto il corretto significato di un momento di pausa dalle faccende di tutti i giorni e dalla vita lavorativa si trasforrma in un rito quotidiano denso di significato.
L'aspetto mentale e la forza di volonta' e' la chiave per il successo di questo tipo di processi.
In un mese ho perso 6,5 kg.
Perdere peso in modo salutare significa non mettere a segno performance da "sette chili in sette giorni", quanto perdere grasso costantemente in un periodo di tempo medio lungo, costringendo il nostro organismo a consumare le riserve di energie accumulate in eccesso rispetto alle sue necessita'.
Fondamentale e' la gratificazione, nel senso una volta la settimana concedersi qualcosa che soddisfi, una pizza margherita ad esempio oppure un calzone al forno.
Mangiare qualcosa gradita riempie sopratutto dal punto di vista psicologico.
Elemento imprescindibile e' avere qualcuno che vi segua. Io ho mia moglie, la quale prepara i cibi, mi bacchetta se solo penso di mangiare qualcosa in piu' quello fissato.
Scrivo questi post, a parte per sfogare un po' di fame...:-)..., sopratutto perche' vedo, a tutte le ore pubblicita' su prodotti o procedimenti che promettono dimagramenti miracolosi senza fatica, i quali tendono a illudere le persone che hanno problemi di peso che, evidentemente, costituiscono un florido bacino cui attinge gente senza scrupoli per conseguire facili guadagni.
Si dimagrisce con la forza di volonta', il sacrificio, l'esercizio fisico affidandosi a medici seri e competenti evitando, se possibile, farmaci.

11 dicembre, 2009

Un mese fa bussa alla mia porta....la morte!


Un attimo......e finisci all'ospedale.
Un attimo..... e vedi la morte da vicino.
Un attimo.....e devi cambiare tutto se vuoi continuare il viaggio.
Un mese fa tutto questo e' accaduto a me e oggi sono qui a scrivere qualcosa sull'argomento.
Devo dire che le sensazioni sono strane, poiche' hai l'impressione che non ti sia capitato niente, ma sai che devi cambiare radicalmente abitudini alimentari e stile di vita se vuoi continuare a vivere in piena salute.
La motivazione e' motore di una qualunque rivoluzione e niente e' tale da farti cambiare idea e azione, nemmeno la fame che provi poiche' tagliare del 80 % le tua calorie giornaliere in un colpo solo, per quanto atto salutare, comporta un sacrificio non indifferente.
Le riflessioni che ti suggerisce cio' che ti e' accaduto sono tese a privilegiare cio' che di bello hai portandoti a dimenticare le cose brutte:una sorta di stop & go nel quale cio' che appariva fondamentale diventa piccolo piccolo nel nuovo stato delle cose.
Il male gratuito che troppe persone ti hanno fatto e che prima alimentava in te livore e odio, viene ridimensionato dall'urgenza di mettere ordine nella tua vita.
E' fondamentale per la riuscita del proposito di rivoltare come un calzino la propria vita avere la fortuna di avere al tuo fianco una persona che tiene, realmente, a te e che ti guidi e , all'occorenza, ti bacchetti qualolra tu mostrassi qualche segno di cedimento.
Un mese dopo la situazione e' migliorata, ma e' solo l'inizio di un lungo viaggio esaltante, direi, nella soddisfazione di constatare settimana dopo settimana i progessi compiuti nella strada verso la normalizzazione della situazione.
Tutto questo si proietta in un nuovo modo di vederele cose, considerare cosa sia prioritario.Il tempo e' breve e non si puo' commettere il delitto di sprecarlo inseguendo cio' che appare importante a chi crede di essere eterno.
Questo blog continuera' ad essere mio compagno di viaggio, ma, penso, cambieranno gli argomenti, poiche' oggi sono diverso da quello di un mese e un giorno fa.
Rischiare di incontrare la signora con la falce e' una esperienza che cambia davvero!
Credetemi!