29 gennaio, 2010

Cotronei(KR) - Il C.F.S. denuncia due persone per furto di legna.


Crotone 29/01/2010 – Il Comando stazione forestale di Petilia Policastro, nell’ambito di alcuni servizi mirati atti a prevenire e reprimere reati vari in materia ambientale, nonché di controllo del territorio delle aree maggiormente a rischio del fenomeno furtivo, e precisamernte nelle località “Chianette” in agro e di proprietà del Comune di Cotronei e “Cocciolo” di proprietà del comune di Mesoraca., hanno proceduto a segnalare alla autorità giudiziaria competente due persone identificate in A.P di anni 24 di Cotronei e P.G. di anni 33 anch’egli di Cotronei. Gli agenti del cfs nel perlustrare le predette zone, hanno avuto modo di accertare che entrambi avevano proceduto al taglio di alcune piante di essenze quercine,per poi trafugare il relativo materiale legnoso. Nel corso degli accertamenti di rito, a seguito di una verifica effettuata con l’ausilio delle apparecchiature G.P.S ,per rilevare le coordinate geografiche dei tagli illeciti eseguiti, e S.I.M.(sistema informativo della montagna), che consente di sovrapporre cartografia catastale e rilievo a erofotogrammetrico della stessa zona con le coordinate geografiche, è stato possibile accertare che le predette aree appartengono al demanio comunale, e oltre ad essere sottoposte a vincolo idrogeologico, sono sottoposte a vincolo paesaggistico – ambientale, e sono classificate anche Zone di protezione speciale.
Pertanto, entrambi dovranno comparire innanzi all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato,in violazione degli (Artt. 624 , 625, del C.P.) , deturpamento di bellezze naturali e violazione alla legge quadro sulle aree protette.

28 gennaio, 2010

Deltaplano e parapendio: appuntamenti 2010


Per il volo libero in deltaplano e parapendio si annunciano tempi di
assoluto impegno dal punto di vista organizzativo e come mantenimento del
primato mondiale conquistato dai piloti azzurri.

L'Italia sta al vertice internazionale per i tanti titoli vinti, primi fra
tutti i quattro mondiali di deltaplano, ala flessibile ed ala rigida, a
squadre ed individuale, grazie al trentino Alex Ploner questi ultimi. La
scorsa estate il romano Andrea Iemma ai WAG 2009, cioè i giochi mondiali
dell'aria, ha conquistato la medaglia d'oro in acrobazia.
Nel parapendio l'Italia ha vinto la superfinale di Coppa del Mondo a Poggio
Bustone (Rieti), è vice campione del mondo e terza agli europei. Grazie a
questi titoli ed ai piazzamenti internazionali dei nostri piloti, siamo
volati in testa alla classifica per nazioni.
Nel parapendio l'Italia ha vinto la superfinale di Coppa del Mondo a Poggio
Bustone (Rieti), è vice campione del mondo e terza agli europei. Grazie a
questi titoli ed ai piazzamenti internazionali dei nostri piloti, siamo
volati in testa alla classifica per nazioni.

I prossimi appuntamenti ci vedranno competere in aria e protagonisti a terra
come organizzatori: dal 30 luglio al 8 agosto 2010 nel sito del Monte Cucco
(Sigillo, Perugia) l'Italia organizzerà i pre-mondiali di deltaplano, evento
staffetta dei campionati del mondo che ospiteremo nella stessa località e
periodo l'anno successivo.

I piloti di parapendio saranno impegnati tra maggio e giugno nei campionati
europei ad Abtenau (Austria), nei pre-mondiali di metà luglio a Piedrahita
(Spagna) e nella superfinale di Coppa del Mondo 2010 a Denizli in Turchia a
settembre, ultima tappa dopo le gare in Brasile, Giappone, Cina, Grecia,
Italia (San Potito Sannitico, Caserta), Stati Uniti e Portogallo.

Nel frattempo presso l'aeroporto di Roma Urbe si è svolta Gate XXI, prima
esposizione internazionale dedicata al mondo dell'aeronautica, che ha
raccolto la partecipazione di una settantina di espositori e l'interesse di
vasto pubblico.

Gustavo Vitali - Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it - vitali.stampa (AT) fivl.it

Crotone - Operazione antibracconaggio del Corpo Forestale dello Stato



Denunciato A PETILIA POLICASTRO bracconiere che aveva UCCISO UN CINGHIALE (sus scrofa) IN PERIODO DI DIVIETO

Crotone 28.01.2010 – Dalla chiusura dell'attività venatoria avvenuta a Dicembre scorso, gli uomini del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale (NIPAF) di Crotone del Corpo forestale dello Stato, erano sulle piste di noti bracconieri del Petilino e dell'arco jonico. Dopo numerosi e minuziosi appostamenti ed una oculata attività investigativa, gli uomini del NIPAF alla fine sono riusciti ad identificare gli autori. In particolare si tratta di C.S. di anni 25 di Petilia Policastro sorpreso nel mentre era intento a pulire e nei pressi della propria abitazione il cinghiale abbattuto illegalmente in località “Valle” in agro di Petilia Policastro, che dovrà comparire innanzi all’autorità giudiziaria competente, per avere abbattuto in periodo di divieto un esemplare di cinghiale (sus scrofa), in violazione della Legge 157/1992.
A continuazione dell’attività preventiva e repressiva intrapresa lo stesso Nipaf ha proceduto a segnalare all’autorità giudiziaria M.G.M. di anni 47 di Belvedere Spinello, per avere, in località Boscarello in agro di Scandale esercitato la caccia con mezzi non consentiti e sparando per giunta da autoveicoli a motore.

21 gennaio, 2010

Calabria:i ministri ci sono...arriveranno i fatti?


Sono prudentemente soddisfatto.
Se provassi a visionare l'archivio di questo blog, troverei che quasi la totalita' dei post siano l'espressione dei miei sentimenti di delusione, scoramento e rassegnazione sul tipo di attenzione riservata dagli organi di governo centrale alla Calabria.
Da qualche settimana, dopo la bomba al tribunale di Reggio Calabria e i fatti di Rosarno, il governo Berlusconi e' presente a Reggio Calabria con i ministri della Giustizia e dehli Interni.Oggi c'e' pure il Presidente della Repubblica, per cui la presenza fisica e visibile dello Stato e del governo c'e' e la Calabria e i suoi mille problemi sono stati messi al centro dell'agenda di governo e dell'attenzione dell'intera Nazione.
Risultato positivo, se penso al silenzio, che,in genere, avvolge i fatti di Calabria, i quali non provocano alcun tipo di sentimento nella gente o di interesse nei media.
Eppure, negli ultimi mesi, non sono mancati i fatti che avrebbero meritato la ribalta nazionale: i diciottenni di calabria uccisi ferocemente, ad esempio,oppure, le tanti morti per i servizi sanitari da terzo mondo nonostante i milioni di debito accumulati,o, ancora, le minacce e attentati a professionisti, amministratori e l'elenco potrebbe continuare.
Spero solo che non sia solo facciata questa massiccia presenza del governo a Reggio Calabria e che ai proclami seguano i fatti, ma in tempi grami il poco basta e la presenza fisica dei ministri,per quanto rappresenti solo un granellino di sabbia nel mare del bisogno calabrese, mi porta ad essere fiducioso sul fatto che l'andazzo degli eventi in Calabria possa cambiare.
E' un segno.
Necessario perche' a Rosarno si e' visto che lo Stato non esercita un minimo di autorita' e controllo in quei territori, difficile da realizzare se la popolazione non collabora con le forze dell'ordine e scende in piazza, non contro i soprusi della Ndrangheta, ma contro gli extracomuniatri, i quali si ribellano stanchi di essere trattati come bestie, pur essendo indispensabili per l'economia del territorio.
Un segno la presenza fisica dei ministri, dicevo.
Necessario, ma certo non sufficiente.

18 gennaio, 2010

Digitale terrestre frizzante grazie al 'Cielo"


Da qualche settimana scrivo qualche articolo per il sito socialpost.info
Ecco il primo dedicato al lancio di "Cielo" il nuovo canale televisivo targato Sky visibile sul digitale terrestre e completamente gratuito.

In sordina, il canale con il quale SKY sbarca sul digitale terrestre ha iniziato le trasmissioni ieri sera alle 19.00 trasmettendo una edizione di SKYTG24.
Come al solito le notizia su avvenimenti e fatti che possono portare alle conseguenze piu’ imprevedibili vengono ignorati dai media piu’ popolari del nostro Paese.

“Cielo” non e’ un canale come gli altri e’ la testa d iponte di una grande industria nel mondo del digitale terrestre, il quale per precise scelte di governo sara’ il mezzo attraverso il quale dovranno, preferibilmente, trasmettere gli operatori radiotelevisivi.

continua qui

13 gennaio, 2010

Calabria, appello di associazioni "No agli "elefanti" della politica!"




APPELLO DELLE ASSOCIAZIONI CALABRIA FUTURA, CALABRIA PROTAGONISTA E ABC CALABRIA A SCOPELLITI E GUCCIONE: NON CANDIDATE POLITICI CHE HANNO FATTO GIA’ DUE LEGISLATURE (REGIONALI O NAZIONALI)


Il rinnovamento della classe politica è alla base della buona politica. Ma come possono essere ancora credibili politici - noti ed arcinoti - che sono stati a destra, al centro ed a sinistra e che hanno tre, quattro o forse cinque legislature regionali. Dopo 15, 20, probabilmente 30 anni di politica, con carriere spesso immeritate e comunque con davanti a sé la Calabria in ginocchio di questi giorni, non è ora che costoro cedano il passo ai giovani, alle donne, ai talenti calabresi ed alle competenze presenti sul territorio? La Casta non è una parola offensiva nei confronti della politica, bensì un sistema fatto di politici che si difendono il posto vicendevolmente e che escludono tutti gli altri, a maggior ragione le donne. Che ora il coordinatore del Pdl, Scopelliti, chieda di stringere un patto, per liste che non comprendano condannati o rinviati a giudizio, al segretario del Pd Guccione, suona davvero strano. Facciano, invece, qualcosa di meno retorico e di più concreto; Scopelliti e Guccione se non vogliono raccontare frottole ai calabresi, si impegnino a non candidare persone che abbiamo fatto già due legislature regionali o nazionali, cioè che siano da dieci anni, a vario titolo, nelle Istituzioni.

Dopo dieci anni, si è dell’avviso che si è dato il meglio di sé, e in Calabria si può vedere a occhio nudo di cosa sono state capaci le classi dirigenti finora, figuriamoci dopo 15, 20 o addirittura, com’è il caso di taluni, 30 anni di politica senza essere riusciti a migliorare minimamente la qualità della vita della Calabria. Ciò che si prospetta oggi è, da un lato, un centrodestra la cui classe dirigente è pari pari quella dell’esperienza fallimentare del 2000/2005, manca solo Chiaravalloti il cui posto viene preso dal suo Assessore al Lavoro, Scopelliti, ma gli altri ci sono tutti e tutta la Calabria li ricorda. Una brigata di indimenticabili “pasticcioni” votati all’inconcludenza. Sul lato del Pd, la visione è a dir poco sconfortante: comunque vada, per loro, sarà un insuccesso per la Calabria: vinca Loiero o Bova le primarie, avremo un candidato alla Presidenza che alle spalle ha 30 e, nel caso di Loiero, 40 e rotti anni di attività. Senza valutare la pessima performance offerta dai due Eroi in questi cinque anni. Idee fresche, progetti innovativi non c’è da aspettarsene, si avrebbero altri cinque anni di grigiore amministrativo.


LE ASSOCIAZIONI

* CALABRIA FUTURA
* CALABRIA PROTAGONISTA
* ABC CALABRIA

12 gennaio, 2010

A natale del 2006 c'era un inferno chiamato Rosarno

Può l' Italia definirsi un paese civile? Le forze dell' ordine hanno una qualsivoglia utilità? E non sarebbe meglio fermare alla fonte i flussi di immigrazione clandestina piuttosto che ridurre migliaia di persone ad una esistenza che non ha niente di umano? Questa ultima domanda la rivolgo anche alla parte politica cui appartiene il giornale da cui è tratto questo articolo, la quale si oppone ad ogni regolamentazione dei flussi migratori. Scrivere poi di queste cose facendo l' indignazione è solo ipocrisia.



Stanno sul bordo della strada, con le buste di plastica in mano, gli stivali di gomma ai piedi. Aspettano di essere scelti per una giornata di lavoro. Come al mercato degli schiavi. Sono l'esercito delle arance, le braccia che mandano avanti i campi nella piana di Gioia Tauro, profonda Calabria. Aspettano i caporali, con i loro pick-up, pronti a spaccarsi la schiena dieci o dodici ore per 20-25 euro. Aspettano, attenti a non farsi investire dalle auto che passano sulla Nazionale, perché a Rosarno i marciapiedi non ci sono. E perché c'è chi fa a gara a colpire il negro o il rumeno. Chi è fortunato acquista il diritto ad essere sfruttato. Ma anche quello si paga: 5 euro a testa per il trasporto fino agli aranceti. A volte bisogna farsela a piedi. Li vedi in fila dietro il guard-rail, tre-quattro chilometri sull'autostrada per abbreviare il tragitto. Gli altri tornano a casa, si fa per dire.

continua qui

Andare......dove?


Il titolo del precedente post e' “il viaggio continua”.
Ma, sinceramente, non so dove andare.
Cosa dovrei continuare a scrivere?
Sulla Calabria attuale c'e' poco da dire. La realta' e' peggiore delle previsioni piu' pessimistiche per cui cercare di fare qualcosa solo scrivendo e' pura utopia.
Li e' ormai questione di governo del territorio e appalesarsi agli occhi del popolo quale entita' effettivamente dominante.
Allo stato attuale dei fatti non e' certo lo Stato ad avere questi requisiti per cui in prima istanza si dovrebbe realizzare un piano che valga a restituirgli il primato.
Sospensione dei processi elettorali, militarizzazione del territorio, controllo centrale di tutti i fondi, a vario titolo, mandati a quelle latitudini.
Queste cose non si realizzeranno mai, se qualcuno tentasse solo di promuoverle verrebbe messo alla gogna mediatica, per cui e' meglio lasciare perdere, anche come argomento.
Scrivere della storia della Calabria? E perche'? Per aumentare l'amarezza per come e' diventata quella regione, delitto a cui ha partecipato la parte piu' evoluta culturalmente dei quella terra, la quale ha preferito, a mio giudizio, chiudersi in se stessa beandosi del proprio sapere e perdersi nell'inseguimento di Eden passati piuttosto che agire nella realta' di tutti i giorni per contrastare i nuovi 'barbari', i quali hanno imposto il loro mondo fatto di arroganza, prepotenza e prevaricazione.
Scrivere di politica e' inutile poiche' nel nostro Paese non c'e' qualcosa di serio che possa definirsi come tale. Si urla, si annuncia, si pontifica, ma, alla fine, si fa poco o nulla per cui e' da anni che si e' fermi allo stesso identico punto.
Devo trovare nuovi stimoli, nuove vie da seguire, e ho fatto queste riflessioni ieri sera, in occasione del compleanno di un mio amico, nel quale le ragazze di eta' compresa tra i quindici e i venticinque anni discutevano animatamente e perfetta cognizione dei fatti di “Grande Fratello”, la cui visione non e' potuta mancare nella dinamica della serata, tv a lplasma, lcd, cristalli liquidi.
E' questo il vero dramma. Il popolino discute con fervore di cose che hanno valore “zero” essendo poi impreparati sulle grandi questioni, non conoscendo il valore del momento elettorale, dei propri diritti e, certamente, dei loro doveri.
Un deserto “culturale” desolante, il quale lascia ben poche speranze sul futuro di questo Paese.

07 gennaio, 2010

Il viaggio continua.


Ho rinnovato questo dominio ancora per un altro anno.
Nel 2009, per vari motivi, non ho potuto dedicare a questo blog l'attenzione che avrei voluto perche' ci sono stati eventi, che non mi hanno permesso di avere la mente sgombra e produttiva di contenuti.
Al riguardo posso solo dire che le malattie mentali sono il vero dramma della vita delle persone, perche'' mancano porgrammi di screening e prevenzione e mancando sintomi evidenti sono trascurate.
Moltissime persone dovrebbero stare nei manicomi e , invece, sono libere di fare danni in giro per il mondo.
Ma ci tornero' sull'argomento.
Ho creato un gruppo su Facebook con il nome di questo blog, un modo per ritrovarsi, discutere, conoscersi.
Se si ha voglia di visitarlo questo e' il link.
Un saluto a tutti e un augurio sincero per un 2010 felice e foriero di successi per tutti.

03 gennaio, 2010

2010:voglia di percorsi nuovi


Dopo due anni di miasmi fognari, ho voglia di respirare aria nuova.
“Ho visto e sentito cose che voi umani non potete nemmeno immaginare” disse qualcuno, purtroppo, a me e' capitato toccando livelli infiniti di meschinita', infimita'.
Continuare a soffermarsi a riflettere significherebbe percorrere un circolo vizioso senza uscita.
Mi faccio l'augurio che il 2010 sia un anno di inizio di nuovi percorsi, nuove situazioni, nuove storie, tenendo presente il punto fermo di un rapporto stabile, quello con mia moglie, e duraturo , il quale ha gia' resistito agli attacchi peggiori e sorprendenti che potesse subire.
Faccio lo stesso augurio a tutti.