31 marzo, 2010

Ai margini di Ustica di Enrico Brogneri





Ripropongo un post dello scorso anno, che ritengo meritevole di proporre all'attenzione dei lettori del portale net1news, cui questo blog aderisce.

Enrico Brogneri è un avvocato di Catanzaro, il quale la notte del 27/06/1980,ebbe , “per un caso fortuito la possibilità di vedere in modo nitido un aereo mentre a fari spenti e silenziosamente sorvolava la città di Catanzaro, quasi planando ad una quota tanto bassa da lasciarmi attonito per lo stupore”.Era la notte in cui precipito' il DC9 ITAVIA, al largo dell'isola di Ustica.
“Ai margini di Ustica” è un libro scritto da Brogneri per raccontare la sua vicenda di “unico testimone oculare” del caso Ustica,cosi' come è stato definito nel libro “Il quinto scenario” di Claudio Gatti e Gail Hammer.

“Capita a volte che qualcuno si trovi al centro di una grande storia senza saperlo e che un bel giorno, prendendone coscienza, decida di mettere ordine a ciò che resta dei suoi ricordi” puntualizza l’autore all’ inizio del suo lavoro. Ed è questo il tema conduttore dell’opera: per caso un cittadino assiste ad un evento straordinario, con il passare del tempo si rende conto che esso può avere un valore decisivo per chiarire gli aspetti di un fatto di cronaca di straordinaria gravità, la tragedia del DC9 Itavia, e tenta di proporre il suo contributo agli organi inquirenti della magistratura, alla stampa, alla pubblica opinione. Addirittura, egli stesso sente il bisogno di svolgere, nei limiti delle sue possibilità, delle investigazioni personali.
La molla dell'agire di Enrico Brogneri fu la notizia del ritrovamento il 18 luglio del 1980, del rottame di un mig libico in un paese della Sila calabrese, da una parte, e l’assoluta certezza che quello che vide la sera del 27 giugno 1980, venti minuti dopo l’ora in cui il tracciato del DC9 ITAVIA scomparve dai radar, era la sagoma di un aereo militare del tutto simile ad un mig, il quale volava quasi radente e a fari spenti su una zona ad alta densità abitativa, dall'altra.
L’ampio materiale giornalistico, narrativo e investigativo sui presunti tentativi di depistaggio messi in atto da personale militare per impedire l’accertamento di ciò che accadde in quella maledetta notte sui cieli di Ustica, hanno portato l’avvocato Brogneri a contattare giornalisti e i magistrati, che si sono occupati della vicenda. Da questa serie di contatti è derivata una lunga attività volta a dare la giusta collocazione di quanto visto la sera del 27 giugno sui cieli di Catanzaro nei vari scenari che relativamente alla strage di Ustica sono stati proposti per dare una spiegazione a ciò che è accaduto in realtà, dato che ad oggi,al riguardo non esiste, effettivamente,alcuna certezza.
E se è uscito un libro della Rizzoli intitolato "il quinto scenario", l’avvocato Brogneri giunge ad ipotizzarne un sesto scenario plausibilissimo , e, talmente sconcertante, da dare giustificazione della attività di depistaggio posta in essere con impegno e solerzia vari attori. Se analogo impegno fosse stato messo, fa capire l’autore de “Ai margini di Ustica”, per ricercare la verità dei fatti per dovere verso i familiari e le povere vittime, non sarebbe passsato molto tempo per raggiungere lo scopo.
Ad un certo punto della vicenda l’avvocato Brogneri ha deciso di mettere su carta la sua esperienza e il risultato è stato un manoscritto mandato a molti editori, per una eventuale sua pubblicazione, “non per trarne un vantaggio economico o un momento di ribalta mediatica”- puntualizza l’autore-” quanto per rispodere ad un dovere morale verso le vittime di quella tragedia, le quali non sono state rispettate nemmeno dopo la morte, pedine di secondo piano in strategie segrete che hanno coinvolto vari soggetti a livello internazionale.
La risposta dei vari editori è stata negativa nonostante giudizi positivi sulla qualità dello scritto: come ad esempio quello di Longanesi e C.(riportata nella copertina del libro) e che recita così: “rispondere, senza possibile di appello e col minore numero possibile di parole per non restare invischiati dal tenacissimo entusiasmo dell’autore, che la proposta non può rientrare nei nostri programmi editoriali.Altrimenti si potrebbe offrire all’autore du comprare il testo…”.
Brogneri ipotizza che il motivo del rifiuto sia stata la “scomodita” del contenuto, per cui alla fine ha deciso di curarne egli stesso la pubblicazione e la distribuzione girando l’ Italia in camper tutta un’estate alla ricerca di librerie disposte a vendere il volume.
La risposta del pubblico è stata positiva laddove il libro è risultato reperibile, al punto da meritarsi recensione positive da parte di alcuni quotidiani.
Esiste anche un secondo volume del libro nel quale l’avvocato Brogneri dà conto della sua esperienza di testimone ad un processo contro alcuni esponenti dell’Aeronautica militare accusati di attività di depistaggio in merito alla strage di Ustica, nella quale è stato intimidito e fatto oggetto di falsità di gravità inaudita pur di essere messa in dubbio la sua integrità morale e credibilità come testimone.
In un paese normale le vittime della strage e il sacrosanto diritto dei familiari di sapere e avere giustizia sarebbe stata la stella polare dell’azione di tutti i soggetti dello Stato interessati alla vicenda, leggendo questo libro si ha una conferma della sensazione che un cittadino normale avverte di tamto in tanto nella vita di tutti i giorni: l’ Italia non è un Paese normale.
Un libro da leggere. Assolutamente.
Sul sito dell'autore è possibile leggere le presentazioni dei volumi "Ai margini di Ustica e "Ai Margini di Ustica 2 - In tutta omerta'"
L’unico modo che conosco per reperire il libro è contattare direttamente l’autore:

STUDIO LEGALE BROGNERI
VIA ITALIA N. 31 88100 - CATANZARO
Telefono e Fax - 0961 746051
E-mail - brogneri@studiolegalebrogneri.it

30 marzo, 2010

Crotone - Denunciata una persona per taglio e furto aggravato di alberi.


Crotone 30.03.2010 – Il Comando stazione forestale di Petilia Policastro, nei giorni scorsi, durante un servizio di controllo del territorio, lungo la statale 106 ha sorpreso un individuo alla guida di un autocarro carico di legna appena tagliata.

Nel corso degli accertamenti di rito, gli agenti del CFS, hanno identificato D.S. di anni 29 di Isola Capo Rizzuto, e sono riusciti a risalire alla provenienza del materiale legnoso.

Questo sicuramente proveniva da alcune piante di eucaliptus tagliate in località “Massanova-Villa Margherita” nel territorio del comune di Crotone, dove, anche nei mesi passati, gli agenti del CFS avevano notato il taglio abusivo di numerose piante, ma non erano riusciti finora a sorprendere l’autore del gesto criminoso.

Proprietaria del terreno è risultata l’A.R.S.S.A., pertanto D.S. è stato deferito all’autorità giudiziaria competente per furto aggravato e danneggiamento di bellezze naturali.

Per i prossimi giorni il CFS predisporrà ulteriori servizi di controllo al fine di prevenire e reprimere eventuali reati perpetrati in danno al patrimonio boschivo.

Il CFS invita tutti i cittadini a segnalare tempestivamente eventuali abusi al numero ad accesso gratuito 1515.

Elezioni regionali 2010 - La presenza dei dilettanti senza prospettive


Popolo viola, liste cinque stelle, grillini, girotondini:ci mancano solo i Visitors e forme misteriose di vita aliena su cui hanno indagato gli agenti speciali Mulder e Scully.
Ad ogni elezione compaiono personaggi,sigle,che non rappresentano nessuno, si arrogano il diritto di interpretare il malcontento popolare e promettono l'arrivo della Provvidenza sulla base di qualche click sulla tastiera del loro computer di casa.L''unico effetto pratico di queste presenze e', alla prova dei fatti, danneggiare le forze di opposizione e favorire Silvio Berlusconi, la personificazione, a loro dire, del male.
I sentimenti, che prevalgono nelle analisi(?) politiche di costoro e' la frustrazione per la situazione del proprio Paese, per l'esito di ogni tornata elettorale, che, dicono, di non capire. Considerare i propri concittadini come dei subumani privi di ogni elementare capacita di giudizio, non e', a mio parere, il miglior modo per intercettarne le simpatie e risultare vincenti nelle elezioni, capissero questo i promotori delle liste carnevalesche sarebbe un importante passo in avanti.
Da semplice cittadino, penso, che le aree politiche cui popolo viola e grillini cercano di dare voce, e i risultati in termini di voto comincerebbero a vedersi, si pongano due prospettive di crescita futura:1) entrare nel PD e organizzarsi secondo le regole del principale partito di opposizione o, 2) cercare un dialogo e un patto di stabile collaborazione con l'area di Nichi Vendola, splendido trionfatore in Puglia.Questa sinergia potrebbe condurre alla creazione di un organismo politico nuovo, il quale si ponga quale autorevole partner del PD,
Un progetto serio di tutti coloro i quali decidono di dedicarsi all'attivita' politica sarebbe quello di poter, un domani, essere nella condizione di cambiare la situazione di sfascio, per risolvere la quale, si dice, di volere agire.
Urlare alla luna, bearsi di percentuali da prefisso telefonico, definire storici risultati, oggettivamente, deludenti, e' sintomo di miopia e incapacita' politica. In genere di queste genti non resta traccia duratura nel panorama poltico italiano. E auspicabile che, invece, siano in grado di darsi un progetto e un assetto in grado di garantirne una stabile presenza, poiche' le premesse da cui partono sono ampiamente condivisibili, per risolvere i problemi del Paese, non certo per dare vita ad organismi lillipuziani, incapaci di garantirsi una rappresentativita' propria in nessun contesto istituzionale.

28 marzo, 2010

Borso del Grappa (TV) - Torna il Trofeo Montegrappa, importante manifestazione del volo libero.


Nei giorni dal 1 al 5 aprile i cieli di Borso del Grappa (Treviso) e della
pedemontana veneta saranno attraversati da centinaia di parapendio e
deltaplani impegnati nel Trofeo Montegrappa, gara internazionale ormai
assunta a principale evento europeo di volo libero, presenti i migliori
piloti al mondo. Lo scorso anno se ne contarono ben 239 in volo, in
rappresentanza di 18 nazioni, Argentina e Brasile le più lontane.
Iscrizioni ormai chiuse con oltre 300 richieste pervenute; per ragioni
organizzative, solo 260 piloti saranno ammessi al trofeo. Gli esclusi ed
altri piloti in visita si consoleranno con una gara di precisione in
atterraggio, novità dell'edizione 2010.

Dal centro operativo, presso l'atterraggio Garden Relais a Semonzo di Borso
del Grappa, con navette ed altri mezzi i piloti raggiungeranno i decolli da
dove spiccheranno il volo lungo tragitti di decine di chilometri. In passato
condizioni meteo favorevoli hanno permesso di volare fino a località come
Caltrano (Vicenza), Feltre (Belluno) e Possagno (Treviso), sfruttando le
correnti d'aria ascensionali, unico "motore" a disposizione di deltaplani e
parapendio.

La manifestazione, organizzata dalla Aero Club Montegrappa e dal consorzio
turistico Vivere il Grappa grazie ad un volontariato che conta decine di
addetti, prevede anche un'area espositiva di tutte le migliori aziende di
attrezzature per il volo, oltre a stand gastronomici e prodotti tipici
locali. Altre attività collaterali saranno a disposizione delle migliaia di
visitatori, quali voli in parapendio biposto, arrampicata, nordic walking,
escursioni guidate, intrattenimento per bambini e un'area riservata alla
costruzione di aquiloni con esperti di questa specialità. Al termine
dell'evento il comitato organizzatore premierà il video più bello della
manifestazione.

24 marzo, 2010

Recco (GE) - Torna il Recco Fly Festival


La quarta edizione del Recco Fly Festival avrà luogo nella cittadina in
provincia di Genova il 10 ed 11 aprile.
Si tratta di un raduno di parapendio, mezzo che con il deltaplano
costituisce il volo libero, cioè senza motore, nel fantastico scenario del
Golfo Paradiso.
Parte centrale dell'evento la gara di precisione in atterraggio, vale a dire
che i piloti, dopo il decollo da un pendio posto a 400 metri d'altezza lungo
la mulattiera che parte dalla millenaria chiesa di Ruta di Camogli,
voleranno fintanto che le correnti d'aria ascensionali lo permetteranno. Al
termine cercheranno di centrare un bersaglio posto lungo la spiaggia di
Recco, atterraggio ufficiale della manifestazione, dove converrà il pubblico
per assistere al festival.
Le vele colorate dei parapendio risalteranno nel cielo ligure, sorvolando
luoghi spettacolari come Camogli e le sue case multicolori, la Rocca del
Castellaro un costone verticale lungo 600 metri a picco sul mare, il paesino
di San Rocco di Camogli arroccato a 320 metri d'altezza, il Monte di
Portofino con gli scorci mozzafiato sul suo parco naturale, la scogliera
della Gaiassa, il Monte Esoli e la vallata di Recco.
Collaterali alla manifestazione sono previste gite in canoa nel Golfo
Paradiso, lanci di aerostati di carta velina, detti Balao, cena conviviale
dei partecipanti il sabato sera, benedizione delle vele distese sulla
spiaggia ed altro ancora. Partecipazione straordinaria del club soft air The
Big One, che illustrerà questa entusiasmante disciplina sportiva con mezzi
audiovisivi e montando un apposito campo base.
In caso di condizioni meteo avverse la manifestazione sarà rinviata al 17 e
18 aprile.

20 marzo, 2010

Cirò (kr) - Il C.F.S. denuncia un uomo per abbattimento e furto di alberi


Con il pretesto di realizzare una recinzione tra i fondi boscati limitrofi, egli aveva raso al suolo e sottratto tutta la vegetazione esistente su un’ampia striscia di terreno.

Cirò (KR) - Il Comando stazione forestale di Cirò, nei giorni scorsi, a seguito delle indagini scaturite da una querela, ha individuato in località Madonna della Catena nel comune di Cirò, una porzione di terreno boscato, di proprietà privata, tagliata a raso senza che fosse stata rispettata la normativa in materia ambientale.Nel corso degli accertamenti di rito, gli agenti del CFS, hanno identificato C.L., di anni 60, proprietario di un bosco limitrofo a quello su cui è stato accertato l’illecito, quale responsabile degli illeciti.
Gli agenti, in sede di il sopralluogo, hanno accertato che il taglio a raso di tutte le essenze forestali presenti ha avuto come fine principale quello di rendere l’area sgombera da ogni sorta di vegetazione per meglio consentire le operazioni di recinzione tra i due fondi boscati attigui.
Pertanto C.L. dovrà comparire innanzi all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato, invasione di terreno altrui e deturpamento di bellezze naturali.
Inoltre, allo stesso è stato redatto verbale amministrativo per violazione alla legge forestale.
Per i prossimi giorni il CFS predisporrà ulteriori servizi di controllo al fine di prevenire e reprimere reati perpetrati in danno al patrimonio boschivo.
Il CFS invita tutti i cittadini a segnalare tempestivamente eventuali abusi al numero nazionale 1515.

Savelli (kr) - Manufatto abusivo sequestrato dal Corpo Forestale dello Stato


Nei giorni scorsi il C.F.S. ha proceduto a segnalare alla autorità giudiziaria una persona e al sequestro del manufatto da questi realizzato nel territorio del comune di SavelliLa pattuglia in servizio, del comando stazione di Savelli, nel corso di controlli eco-ambientali finalizzati a contrastare il fenomeno dell’abusivismo edilizio, in località Mafia - Palazzina, nel territorio del comune di Savelli, ha avuto modo di accertare che C.S. di Savelli e di anni 72, aveva proceduto alla realizzazione di un fabbricato delle dimensioni complessive di metri quadrati 60 (sessanta), senza avere acquisito il relativo permesso di costruire, per come previsto dal DPR 380/2001.
Alla luce delle indagini espletate e degli accertamenti eseguiti, gli agenti del C.F.S. hanno appurato che il fondo apparteneva a C.S. e che era costituito in parte da bosco di alto fusto di castagno.
Il manufatto realizzato è stato posto sotto sequestro e C.S. è stato segnalato alla autorità giudiziaria competente per violazione alla normativa urbanistico-edilizia in area sottoposta a vincolo idrogeologico e deturpamento di bellezze naturali.

14 marzo, 2010

Pi Greco Day.Google festeggia cambiando il logotipo


Oggi e' la giornata del Pi greco! Ma come ho fatto a non pensarci...o mamma...e adesso?...
come si festeggia questa riccorrenza? Cosa devo mettere ad un eventuale ricevimento?
Mi sto rendendo conto che in questo mondo ipertecnicizzato, dominato da tanta ignoranza emotiva, si sta arrivando al paradosso di demolire le fondamenta del vivere civile, per creare dei feticci privi di senso, nell'ottica di una omologazione di massa spaventosa per il deserto di valori, che essa manifesta. Quello che voglio dire e' che nella fuga in avanti cui si sentono in dovere media, formazioni politiche e sociali,persone che si credono colte, si e' crato un mondo privo di valori e di un minimo di criterio per valutare cosa sia importante e cosa no. Oggi e' la giornata del Pi greco, dunque. Google cambia il logotipo, per rendere onore a questa costante matematica, considerata , evientemente, fondamentale per la storia dell'Umanita', Oggi e' il 14 marzo, data che nel mondo anglosassone si esprime antemponendo il mese al giorno, quindi 3-14, il rapporto approssimato della costante in discorso e, conseguentemente, pi greco day, data da ricordare.
Confesso che a questa logica da gregge cerco di sfuggire in tutti i modi, nel senso che ho imparato ad essere me stesso e a cercare di avere una mia idea e opinione su ogni cosa.
Questo tipo di celebrazioni, secondo me, non hanno alcun tipo di significato, certo, non come una festa della tradizione cristiana, ad esempio. Si cerca di creare nuovi sistemi di valori per la gente media per creare un mondo in cui non debba albergare alcun posto per qualche tipo di divinita'. Voluto o meno e' un disegno sterile, espressione di subcultura emozionale devastante.
Quindi oggi e' il Pi Greco Day,
Evviva!
E qui la fine del post.

12 marzo, 2010

Cotronei (KR) - Taglio e furto di piante in terreno demaniale.Il C.F.S. denuncia una persona.


Il Comando stazione forestale di Petilia Policastro, nei giorni scorsi, ha sorpreso una persona, identificata in C. A. di anni 46 di Cotronei, mentre era intento a depezzare delle piante della specie “essenze quercine ” per poi trafugare il realtivo materiale legnoso. Gli Agenti del CfS, avendo notato alcuni movimenti sospetti, nell’addentrarsi all’interno dell’area boscata in località “ Cocciolo – Fossa della neve” nel territorio del comune di Cotronei, sorprendevano C.A. cogliendolo in flagranza.
Nel corso degli accertamenti di rito è stato possibile accertare che l’area oggetto del furto appartiene al comune di Mesoraca e che, oltre ad essere sottoposta a vincolo idrogeologico, è sottoposta anche a vincolo paesaggistico – ambientale.
Pertanto C.A. dovrà comparire innanzi all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato e deturpamento di bellezze naturali.

09 marzo, 2010

El Pais si chiede "Dove va l'Italia?"


Il sito Italia Dall'estero consente di leggere la traduzione italiana di articoli della stampa estera dedicati al nostro Paese.
In un'epoca cosi buia per la storia del nostro Paese puo' essere utile vedere come siamo visti all'estero da mezzi di informazione libere di manifestare il proprio pensiero liberamente oppure non interessate a dare rappresentazioni di comodo della realta' delle cose.
Questo e' un articolo pubblicato dal giornale spagnolo EL PAIS il 4 Marzo.

Ai primi di febbraio la Procura di Firenze ha scoperto una rete di favori economici e sessuali gestita dai vertici della Protezione Civile, una delle poche istituzioni che nonostante tutto ancora godeva di un certo prestigio nell’Italia di Berlusconi. Non è stato l’unico scandalo nelle ultime settimane.

Infatti la Procura Antimafia di Roma ha ordinato l’arresto di altre 56 persone, alcune delle quali con incarichi ufficiali, per riciclaggio di denaro. Dalle indagini si è scoperto che uno dei senatori del partito del primo ministro, Nicola di Girolamo, era stato eletto con l’aiuto fraudolento della mafia.
Non saranno forse i casi di corruzione più gravi e spettacolari che ha dovuto affrontare l’Italia, ma sicuramente quelli che sembrano aver colpito maggiormente la coscienza dei cittadini. A ciò ha contribuito la sensazione che nessuna istituzione dello Stato si possa sottrarre ai modi di fare di Silvio Berlusconi; e anche al fatto che il paese torni a essere vittima di mali conosciuti, come la promisquità tra la classe politica e la mafia. E si inizia a credere che l’immoralità delle vita pubblica abbia ormai superato ogni limite.

Il clima di ansia che si vive nel Paese va aumentando per via del fatto che l’opposizione a Berlusconi risulta disarticolata come il sistema politico di cui fa parte. Se fino a ora un’alta percentuale di cittadini italiani pensava che il problema fosse solo il Governo, ora è la Repubblica nel suo complesso che inizia a preoccuparli.

Le istituzioni italiane si stanno rivelando bacate, da un lato dalla corruzione e dall’altro da riforme giudiziarie che hanno l’obiettivo di invalidare lo Stato di diritto come strumento per fronteggiarle.

Nessuno sembra conoscere con certezza dove stia andando l’Italia, un paese fondamentale nella costruzione europea, compresa la figura più evidente di questo deterioramento politico e morale senza precedenti, quella di Silvio Berlusconi.

La strategia del primo ministro sembra aver perso qualsiasi altro orizzonte che non sia quello di garantire la propria immunità, spostando periodicamente l’attenzione verso problemi spesso artificiosi e creati con la sola intenzione di ottenere gradimento con una politica populista. Nel frattempo l’Italia continua ad avvicinarsi a un baratro dal quale nessuno sembra sapere come salvarla.

Articolo Originale:Ado'nde va Italia?

07 marzo, 2010

Cotronei (KR) - il C.F.S. denuncia quattropersone per taglio abusivo di un bosco di eucaliptus



Nei giorni scorsi, gli agenti del C.F.S., nel corso di un controllo del territorio, hanno trovato quattro persone intente al taglio abusivo di un bosco di eucaliptus in località Valcortina del comune di Crotone senza la regolare autorizzazione. Da ulteriori accertamenti, inoltre, è emerso che il rimboschimento era di proprietà dell’ A.R.S.S.A. di Crotone e che la superficie interessata dal taglio raso aveva un’estensione di 12.500 mq.
Il personale intervenuto ha, quindi, proceduto a segnalare all’ autorità giudiziaria competente, quattro persone identificate in P.E.S. di Cotronei di anni 27, P.V. di Catanzaro di anni 25, C.C.A. di Crotone di anni 60 e S.F. di Crotone di anni 71, per furto aggravato, invasione di terreno e deturpamento di bellezze naturali.

Il Corpo forestale dello Stato invita i cittadini a segnalare eventuali abusi al numero verde 1515.

05 marzo, 2010

Taverna (CZ) - Torna il "Silafestival"


II Edizione del “Sila Festival”: quando la natura incontra l’arte

La II edizione della Mostra di Cinema Eco Ambientale e della Terra d’Origine, dopo il successo strepitoso dello scorso anno, si ripropone come incontro tra l’arte e la passione per il cinema e l’arte naturale e sconvolgente del paesaggio della Presila catanzarese.

Il Festival si svolgerà dal 25 al 27 giugno 2010 e abbraccerà le tematiche inerenti l’ambiente e il rapporto con la propria terra. Le iscrizioni ed il bando per poter partecipare sono presto disponibili sul sito internet www.silafestival.org. Data di scadenza per le iscrizioni al concorso: 30 aprile 2010. Novità di quest’anno la categoria “Parole Calabria scuola” – esclusivamente rivolta agli istituiti presenti sul territorio regionale – e il premio fuori concorso “Parole d’Ambiente” che sarà assegnato al giornalista che si è distinto per il suo impegno a difesa dell’ambiente.

Sono previsti premi – in denaro – per la miglior opera a tema eco-ambientale e la miglior opera a tema terra d’origine e riconoscimenti – non in denaro – per il miglior cortometraggio, il miglior lungometraggio, la migliore sceneggiatura e il miglior racconto Parole Calabria Scuola.

Il Sila Festival rappresenta un’occasione unica per unire alla passione per il cinema impegnato l’amore per la natura e un ambiente incontaminato, quale quello della Sila nonché per la musica: sono previsti, anche quest’anno, concerti all’aperto nello spendido scenario della Presila catanzarese, con l’aggiunta di percorsi escursionistici appositamente dedicati ai visitatori della Mostra cinematografica.

03 marzo, 2010

L'eccellenza di Calabria in vetrina all'expo Shangai 2010



Impossibile!
E' quello che penserebbe un visitatore del del sito della Personal Factory
Approfondendo la visita questa parola riemergerebbe continuamente.
Invece e' tutto vero!.
Francesco Tassone e' un genio calabrese dei nostri tempi, laurea a Trento, specializzazione a Valencia.
La sua idea imprenditoriale rappresentera' la prima operazione di venture capital della Calabria: il 4 dicembre 2009, infatti, i fondi Fondamenta Sgr (promosso da otto fondazioni bancarie e la Camera di commercio di Milano) e Vertis Sgr, di Napoli, hanno investito 1,3 milioni per rilevare il 40% di Personal factory srl di Simbario (un paesino di mille abitanti abbarbiccato sulle montagne vicine a Vibo Valentia) di proprietà di Francesco e del fratello Luigi, 24 anni.
. Al centro di tutto e' la realizzazione di un un sistema digitalizzato per la produzione di malte, che permette di ridurre un intero stabilimento alla dimensione di una macchina di due metri per due permettendo di trasformare i rivenditori di materiali edili in produttori diretti, riducendo, in questo modo, del 95% i trasporti di materiali e consentendo la personalizzazione della produzione sulla base delle esigenze del singolo cliente finale.
“I prodotti in polvere per l'edilizia sono composti per il 98% da cemento e materiale inerte”- sipega Francesco Tassone - “Noi ci concentriamo sulla vendita della macchina e del servizio, cioè quel 2% di chimica che rappresenta il know how dell'azienda, mentre il rivenditore acquista le sabbie e il cemento in loco». Questo sistema permette ai rivenditori-produttori di tagliare del 95% i costi dei trasporti, del 50% i costi del packaging e di avere una produzione just in time.
Nel 2007 il progetto dei fratelli Tassone viene selezionato per l'European venture contest, il più importante concorso per progetti innovativi in Europa. Un anno dopo la realizzazione del primo prototipo viene finanziata con i fondi europei per l'innovazione tecnologica. Adesso l'ingresso dei due fondi, che permetteranno di avviare in modo sistematico l'attività produttiva e commerciale.
I fratelli Tassone tengono a sottolineare, che hanno costruito la loro sede in uno dei paesi piu' piccoli della provincia di Vibo Valentia, senza usufruire di alcun finanziamento bancario.
Alla fine di febbraio e' arrivata la notizia che il progetto dei fratelli Tassone e' stato scelto per rappresentare l'Italia all'esposizione universale “Shangai 2010”, evento per il quale si prevedono 45 milioni di visitatori e per la cui realizzaizone sono stati investiti 70 miliardi di dollari; come facilmente immaginabile si tratta di una vetrine assolutamente prestigiosa capace di proporre il progetto dei fratelli Tassone ad un pubblico di dimensioni mondiali.
Genialita', voglia di fare, disponibilita' ad investire sulle proprie capacita' sono stati gli ingredienti della storia imprenditoriale dei fratelli Tassone, nonostante un contesto territoriale non propriamente favorevole alla nascita di idee imprenditoriali di successo.
La Calabria possiede tutte le potenzialita' per lanciarsi, da protagonista, in una nuova epoca di sviluppo e prosperita'. Speriamo ci siano le strategie politiche e le volonta' aedguate perche' tutto il potenziale possa tradursi in una nuova realta' tutta da scoprire e da scrivere.

01 marzo, 2010

Un sogno. Politici calabresi uniti per il futuro della loro terra.


Quando il disastro e' sotto i tuoi occhi e lo vedi nelle strade, le quali sono indegne di una Paese che possa definirsi civile, negli ospedali, i quali non sono in grado di garantirti un livello minimo di servizio, nello scempio del territorio, il quale cede ad ogni episodio di pioggia ( e l'elenco potrebbe continuare) il minimo che, persone di buon senso, serie e desiderose di rendere un servizio alla propria terra, possano dire e''Individuamo le grande emergenze della regione e impegniamoci tutti assieme a trovare una via per risolvere le situazioni, i problemi.
Mi riferisco alla Calabria e alle imminenti elezioni regionali, le quali vedono impegnate un gran numero di persone.
In quella regione lo stato delle cose ha, da tempo, superato il punto del livello minimo di decenza, che possa considerarsi ragionevole, come testimoniano le tragedie della natura, gli episodi di criminalita', le intimidazioni ad amministratori, giornalisti, imprenditori ecc.
Se e' vero che il governo ha ritenuto necessario tenere a Reggio Calabria una seduta del Consiglio dei Ministri in risposta ad un gravissimo atto intimidatorio diretto alla magistratura di quella citta' si puo' avere una idea di cosa significhi vivere da quelle parti per le persone oneste, la maggior parte, le quali tirano avanti con il proprio lavoro tra difficolta' inanerrabili, che solo chi vive e opera in quel territorio puo' capire.
Sarebbe doveroso, secondo me, questa dichiarazione di intenti da parte dei personaggi che si confronteranno nelle prossime elezioni, poiche' sarebbe un segnale forte di volonta' a risolvere i problemi di infinita' entita' di una terra, la Calabria, alla quale e' stato sequestrato il futuro.
Le responsabilita' di questa situazione sono distribuibili tra una pluralita' di soggetti, ma per il passato, ormai, non si puo' fare niente.
Si puo', invece, operare per il futuro e vedere tutti gli attori politici calabresi impegnarsi a lavorare assieme per risolvere le emergenze della loro terra sarebbe un segnale di rottura dirompente.
Non sono cosi' ingenuo da aspettarmi, che possa accadere qualcosa del genere, ma l'unica cosa che potrebbe fare una classe politica frammentata e dilaniata da lotte intestine per conquistare o conservare la propria fetta di potere combattuta sul sangue e il futuro del loro popolo e, impegnarsi a cambiare registro e lavorare seriamente per garantirgli un futuro.
Altrimenti continuerebbe l'agonia di una terra nell'indifferenza generale..